Pallavolo femminile: Francesca Piccinini si racconta a La Stampa (VIDEO)

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Vuota il sacco, per così dire, la bellissima Francesca Piccinini, idolo e simbolo della pallavolo italiana grazie al campionato mondiale vinto nel lontano 2002. La stessa impresa non riesce, purtroppo, nella lunga cavalcata dei mondiali italiani nel 2014, anche se per un soffio. Cina e Stati Uniti quell’anno suonarono meglio, e si giocarono infatti la finale mondiale.

Il racconto rilasciato al quotidiano torinese inizia con il debutto nel 1993 con la Carrarese, la squadra della sua Carrara. Nel servizio del giornalista Marco Piatti si evidenzia una vera e proprio epopea costellata da grandissime vittorie per la Piccinini e di conseguenza non può che nascere un po’ di angoscia nel vederla nel suo ultimo anno di attività agonistica, dove, in molti sperano, avrà l’opportunità di dare il suo addio al volley professionistico magari con la vittoria della Serie A1, competizione in cui ha trionfato moltissime volte, specialmente nel periodo bergamasco, e sarebbe veramente molto romantico chiudere con questo trofeo che a questo punto rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di una stupenda carriera.

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Volley femminile: i trofei di Francesca Piccinini

Tra i trofei vinti dalla campionessa toscana, primo su tutti il mondiale del 2002, è il caso di annoverare 5 scudetti, 6 Champions League, 1 coppa Cev, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Europea, 3 Coppa Italia e 5 Supercoppe italiane. Una carriera idilliaca con trionfi sia con il club che in azzurro, in pratica ogni cosa che si poteva vincere la Piccinini è riuscita a vincerla.

Nel video che porta la firma di  Paolo Migliavacca Francesca spiega che il momento più bello che ha vissuto durante i suoi 25 anni di carriera non è solo uno, ma una serie di avvenimenti che hanno potuto farla crescere a livello sportivo e personale, in pratica tutto ciò che ha vinto lo dedica alla passione che ha avuto in questo sport, e invita, tutte le sue giovani fan, a non mollare mai e a credere fortemente, con tanta passione, nella pallavolo, solo così si potranno realizzare i sogni che si hanno da piccoli.

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Ha vissuto un sogno infatti Francesca Piccini, un sogno che ha fatto vivere anche a noi che abbiamo potuto ammirarla nelle sue prodezze sportive, che ci hanno fatto ridere e a volte piangere, perché non si può sempre vincere, ma sia le vittorie che le sconfitte aiutano a crescere, e questo fa parte del bagaglio di vita di ogni essere umano.

Magari oggi ci saranno alcune potenziali Francesche Piccinini, pallavoliste in erba che realizzeranno i grandi obiettivi che si sono prefisse se non abbasseranno la guardia e se crederanno fortemente nello sport e nelle loro potenzialità. E’ molto facile demoralizzarsi e rassegnarsi, tutti ci riescono, è molto difficile, ed è questo il segno della vera campionessa, il sapersi sempre rialzare se si cade, non una ma anche mille volte se è necessario, come faceva l’idolo della Piccinini, ovvero Mila Hazuki, che oltre a essere un anime di grande successo insegnava proprio a usare la propria determinazione per realizzare gli agognati sogni. Mila non si è mai arresa, come non l’ha mai fatto la Piccinini, ora la palla tocca a voi….

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QUI IL VIDEO DELL’INTERVISTA A FRANCESCA PICCININI

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