Pallavolo,Mondiale Per Club: Trento ritorna sul tetto del Mondo

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui


A Czestichowa, in Polonia, l’Italia torna sul tetto del mondo con Trento!
La squadra guidata da Angelo Lorenzetti ha battuto nella finale tutta tricolore la Cucine Lube Civitanova di Medei per 3-1, conquistando dopo ben sei anni un altro trofeo a livello mondiale.
Nel 2012 fu Matej Kazijski ad alzare il trofeo per la quarta volta consecutiva dopo la vittoria ottenuta contro i brasiliani del Sada Cruzeiro, questa volta ad alzare per la quinta volta la coppa di Campioni del mondo per Club è stato Simone Giannelli ( il più giovane capitano ad alzare un trofeo della storia dell’Itas Trentino).
Il Mondiale per Club 2018 è stato un trionfo per tutta la Pallavolo Italiana, entrambe le squadre sono entrate con una Wild Card ma fin da subito hanno dimostrato con i risultati di voler arrivare fino in fondo riuscendo a “sbarazzarsi” delle big come il Sada Cruzeiro e lo Zenit Kazan (campione 2017).
Da una parte la vittoriosa Trento e dall’altra una Lube Civitanova che perde per il secondo anno consecutivo la finale, quasi una maledizione per i marchigiani questo 2018, nonostante ciò hanno comunque dimostrato il loro valore e le proprie qualità a livello internazionale.

TRENTO 3- CIVITANOVA 1 ( 25-20; 22-25; 25-20;25-18)
La finale è stata molto equilibrata e combattuta, basti pensare che è durata quasi due ore e sono stati disputati solo quattro set e solamente nel finale dell’ultimo parziale la Diatec Trentino ha alzato ancora di più il proprio livello di gioco rendendo impossibile la rimonta dei marchigiani.
Il primo set ha visto partire molto bene la formazione trentina con Russell e Lisinac, sfruttando anche due errori di Civitanova si porta sul punteggio di 8-5. Trento spinge molto e grazie ai muri del centrale serbo riesce a tenere un buon distacco dalla squadra di Medei, ma Juantorena e Sokolov riescono a riportare ad un solo punto di distacco la squadra biancorossa. Il finale di set vede un Kovacevic in grande forma che piazza due break sui marchigiani e questo permette alla squadra trentina di conquistare il primo parziale.
Il secondo set sembra quasi una copia del primo, Trento parte forte fin da subito ma il lungo turno al servizio di Simon ribalta la situazione e porta in avanti la Lube. Russell rimette in parità la situazione con un ottimo attacco ma la Lube risponde subito con i muri di Simon e Leal. Il finale è molto equilibrato, le due squadre si alternano al comando fino a quando un muro di Stankovic su Kovacevic non permette ai marchigiani di scappare via e di pareggiare i conti portandosi sull’1-1.
Il terzo parziale riparte da una situazione di equilibrio, si viaggia punto a punto fino al dieci pari, quando un attacco di Lisinac permette a Trento di allungare sul 16-13. La Lube grazie al servizio di Leal si riporta in parità, ma ancora una volta sono i centrali trentini a fare la differenza, questa volta è Candellaro che con i suoi muri e gli attacchi permette il nuovo affondo della squadra gialloblù. I ragazzi di Medei non riescono a reagire ed il set si chiude sul 25-20 per Trento. Il quarto ed ultimo set vede un cambio in regia per Civitanova, dentro D’Hulst al posto di Bruno ma è sempre la squadra di Lorenzetti a partire molto bene. Trento si porta in avanti con Kovacevic e Candellaro, ma il capitano biancorosso Stankovic riagganca la squadra avversaria con un ottimo turno al servizio. Ancora una volta Trento si riporta in avanti con due ace sul 19 a 15, da qui in avanti è un dominio della Diatec Trentino che non lascia spazio agli avversari e chiude la partita con un attacco di Russell vincendo 25 a 18.

A fine manifestazione sono stati premiati i migliori giocatori dell’intero torneo:
Migliori schiacciatori – Uros Kovacevic ( Trento) e Dmitry Volkov ( Fakel Novy Urengoy)
Miglior Opposto – Tsvetan Sokolov ( Lube Civitanova)
Miglior Centrale – Robertlandy Simon ( Lube) e Dragan Stankovic ( Lube)
Miglior Palleggio – Simone Giannelli ( Trento)
Miglior Libero- Jenia Grebennikov ( Trento)
MVP del torneo – Aaron Russell ( Trento)

A fine gara le parole del Capitano Simone Giannelli rilasciate all’ufficio Stampa della Trentino Volley: “Sono ancora un pò frastornato, ho pianto come un bambino perché questo titolo per noi è una liberazione. Dopo lo scudetto vinto nel 2014-2015 contro Modena, siamo arrivati tante volte in finale e ci è sempre mancato qualcosa per vincere. Questa volta invece- ha continuato il palleggiatore italiano- siamo entrati in campo convinti di poter realizzare qualcosa di importante e ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, consapevoli che per battere la Lube bisogna giocare al limite”

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