Volley, Daniele Santarelli “sposa” la Croazia: “Vogliamo continuare a crescere”

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui


Prosegue l’avventura di Daniele Santarelli sulla panchina della Croazia. Il tecnico dell’Imoco Conegliano ha infatti firmato un biennale che lo legherà alla nazionale croata fino al termine degli Europei 2021. Un epilogo scontato dopo i buoni risultati raccolti in estate dall’allenatore bicampione d’Italia in cui ha conquistato l’argento nella Golden League, per poi raggiungere le semifinali alla Challenger Cup e gli ottavi di finale all’ultimo Campionato europeo, prima di arrendersi contro la Turchia padrona di casa al termine di una lunga battaglia conclusasi solamente al tie-break. Un amore quasi a prima vista dato che già prima degli Europei Santarelli aveva espresso il desiderio di voler proseguire il suo percorso con Fabris e compagne, indipendentemente dall’esito della rassegna continentale, nonché di trovarsi a meraviglia sia con la squadra che con la Federazione. Quest’ultima ha quindi colto la palla al balzo blindando uno degli allenatori più preparati e vincenti in circolazione.
“Sono felicissimo di continuare quest’esperienza  confessa il 38.enne originario di Foligno . Ora ci aspetta il torneo di qualificazione olimpica (in programma dal 5 al 12 gennaio ad Apeldoorn, in Olanda, nda) che rappresenta una nuova opportunità per continuare il nostro processo di crescita. Non vedo l’ora di tornare in Croazia”.

Molto soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, il presidente della Federvolley croata Ante Baković.
“Daniele è uno dei migliori allenatori al mondo e siamo onorati del fatto che abbia scelto di costruire i suoi successi internazionali assieme a noi  ha sottolineato . Con lui abbiamo raggiunto importanti risultati i quali dimostrano che siamo sulla buona strada. Finalmente il volley croato ha la possibilità di avere una certa continuità nel lavoro mirato a farci compiere il salto di qualità”.

Come detto, il primo impegno sarà il torneo continentale di qualificazione olimpica di gennaio che vedrà al via, oltre ovviamente alla Croazia, anche Azerbaigian, Belgio, Bulgaria, Germania, Olanda, Polonia e Turchia. Il pass per Tokyo non è ancora alla portata di questa squadra (volerà alla rassegna a cinque cerchi solamente la vincitrice del torneo), ma il confronto con alcune delle nazionali più forti d’Europa sarà molto utile nel percorso di crescita. Un percorso che punta dritto ai prossimi Europei dove l’obiettivo è uno solo: scalare un ulteriore gradino e andare oltre gli ottavi di finale.

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