CEV Challenge Cup, per l’Allianz Powervolley Milano esordio europeo.

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

Tutto pronto per i sedicesimi di finale della CEV Challenge Cup per l’ Allianz Powervolley Milano. Domani sera al Centro Pavesi FIPAV la squadra meneghina di coach Piazza fa il suo esordio nella competizione europea contro la squadra albanese dell’Erzeni Shijak.
Sarà una due giorni ricca di sport e solidarietà: l’iniziativa proposta da Powervolley ed accettata dalla CEV ( Confederation Europeenne de Volleybal ) poi condivisa con la Federazione Italiana Pallavolo ed il Centro Pavesi FIPAV, si svolgerà infatti nel centro sportivo federale milanese teatro della doppia sfida.. L’andata ed il ritorno si giocheranno infatti mercoledì 18 e giovedì 19 alle ore 20.00 con la squadra avversaria ospite di Powervolley che si è prodigata per ospitare gli albanesi insieme alla FIPAV Lombardia. Una solidarietà totale, che troverà il culmine nella donazione di una parte dell’incasso all’Erzeni Shijak. A tal proposito è arrivato anche i messaggio del sindaco della città di Shijak Elton Erbana in una lettera aperta indirizzata alla squadra.
” Non dimenticatevi che voi rappresentate non solo la città di Shijak, ma tutto lo spirito degli albanesi ed in questo momento difficile abbiamo dimostrato che ce la possiamo fare. Lo sport ci aiuta a motivarci per andare avanti”.
Ma sarà anche tempo di volley giocato, con Milano che non vuole sbagliare la gara e sottovalutare l’avversario certamente non conosciuto ma altrettanto voglioso di lasciarsi alle spalle le scorie del terremoto che ha colpito l’Albania nelle scorse settimane. Con il vento in poppa dopo le tre vittorie consecutive in campionato all’Allianz Cloud.la squadra di coach Piazza vuole bagnare il suo esordio nell’edizione 2020 della CEV Challenge Cup con un success0. “Questa è per noi una settimana importante con tre partite in pochi giorni – commenta il regista Riccardo Sbertoli -. Dovremo essere bravi perché non conosciamo benissimo l’avversario, ma avremo il massimo rispetto cercando di portare a casa il passaggio del turno”.

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