Dura reazione della FIPAV contro le leghe di serie A. Necessita chiarezza.

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

Considerate le notizie in merito alla riapertura estiva della stagione ed alle accuse non velate da parte di alcuni verso la Federazione riguardo la chiusura dei campionati causa Coronavirus la FIPAV con una nota ha inteso fare chiarezza su possibili iniziative estive, ma senza assegnazione degli scudetti.
La Nota FIPAV
Pensavamo che le numerose esternazioni di questi giorni, alcune delle quali fuori luogo fossero finite e che si cominciasse a pensare seriamente al futuro della nostra pallavolo. Un futuro che sembra pieno di incognite e preoccupazioni e per il quale siamo a disposizione per cercare ogni possibile soluzione. Evidentemente, però, la foga di attribuire a qualcuno colpe di cui in effetti non ha alcuna responsabilità produce affermazioni assurde e talvolta ridicole. Sentiamo, quindi, la necessità di fare chiarezza, senza alcun intento polemico, su quanto è avvenuto e che qualcuno ha voluto intenzionalmente travisare. Qui di seguito, pertanto,quanto deciso dalla Lega Pallavolo Maschile Serie A e dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile del 6 aprile 2020.
Lega Maschile
Il CdA, acquisito il parere delle Consulte, recepisce la volontà di sospensione dei Campionati.
Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo, acquisito il parere delle tre Consulte, recepisce  la volontà della sospensione definitiva dei Campionati.
Lega Femminile
L’Assemblea dei Club di Serie A Femmilnile vota per la conclusione anticipata della stagione: Imoco proclamata vincitrice della Regular
Season, stop alle retrocessioni.

Come si evince da quanto sopra riportato (documentazione ufficiale) le decisioni sono state autonomamente assunte dalle Leghe. La Federazione con il suo comunicato del 8 aprile 2020 non ha fatto altro che prenderne atto, disponendo nell’ambito delle proprie competenze, la non assegnazione degli scudetti dato che purtroppo i campionati non si sono svolti regolarmente.
La Federazione Italiana Pallavolo tiene a ribadire che se in futuro dovessero esserci le condizioni adatte per farlo, non ha nulla in contrario a un ritorno in campo, ma le eventuali gare non avranno valenza per l’assegnazione dei titoli nazionali. Saremmo molto felci se questo si verificasse perché significherebbe  un graduale ritorno alla normalità ella situazione sanitaria del Paese, ma soprattutto sarebbe la dimostrazione più eloquente della ripresa della nostra attività sportiva. Da ultimo vorremmo stigmatizzare che la decisione della Federazione di dedicare tutti i simbolici scudetti ai medici, agli infermieri, ai volontari, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile che tanto stanno facendo per tutti noi, e che qualcuno ha voluto etichettare come retorica, è invece una manifestazione convinta e forte di solidarietà.

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