Powervolley Milano, Alletti:”Ora gioco con mia figlia”

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

Protagonista della rubrica Volley Zap con Andrea Brugioni il centrale numero 8 racconta i suoi giorni di stop.

Protagonista di Volley Zap, rubrica di approfondimento di Andrea Brogioni promossa da Legavolley su Eleven Sport è Aimone Alletti il centrale di Milano che racconta i suoi giorni “casalinghi” trascorsi in famiglia, ripercorrendo anche alcune tappe della stagione conclusa in anticipo.
Si parte dal periodo attuale e dall’isolamento tra le mura domestiche causa COVID-19.
“Ormai è più di un mese che siamo chiusi in casa – ammette Alletti-.Il nostro passatempo principale è giocare con nostra figlia che ci tiene molto impegnati. Il resto del tempo lo passiamo in cucina come il 90% degli italiani”. Il ricordo va però alla stagione che per il centrale della formazione meneghina è stata particolare, considerati i 59 giorni di stop forzato per un problema cardiaco da analizzare e comprendere. “Se ci ripenso, è stato un periodo davvero difficile. Tare lontano dal campo non è stato semplice, soprattutto perché non sapevo se potevo ritornare a giocare e questo dipendeva dall’esito dall’esito degli esami cui ero stato sottoposto. Ho vissuto due mesi con grande apprensione, ma alla fine sono tornato in campo con grande gioia. Ero tanto nervoso, devo ringraziare mia moglie e mia figlia, ma anche la squadra. E’ stata straordinaria perché mi ha fatto sempre sentire integrante”. Una squadra in cui spiccano figure importanti come Piano e Petric.
“Matteo ha un grande carattere, anche se parla poco. Riesce sempre a mettere tutti d’accordo con il suo ottimismo. Nema invece è una delle persone più buone che io abbia mai conosciuto”.
Tra gli hobby di Alletti, oltre al tifo per il Milan al pari del compagno di squadra Riccardo Sbertoli, anche passare del tempo con gli amici storici.“Una cosa di cui ho bisogno per rilassarmi è vedermi con i miei amici. Ho un gruppo di amici storici a Piacenza, città che per me rappresenta tanto perché piena di ricordi. Siamo sempre in contatto e sono un punto fisso della mia vita. La mia paura più grande? In questo momento la priorità è la salute di mia figlia. La mia canzone? I don’t wanna live forever”.

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