Pallavolo, la vice Presidente di Lega Carla Burato esprime perplessità sul blocco delle retrocessioni in serie B

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


In merito alla decisione da parte della Federazione Italiana Pallavolo di bloccare le retrocessioni della serie B dei campionati di pallavolo maschile e femminile sono arrivate delle perplessità  da parte della vice Presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile Carla Burato , queste le sue dichiarazioni : ” Non nascondo che l’annuncio da parte della Federazione del blocco delle retrocessioni in serie B desta più di una perplessità. In qualità di membro del Consiglio di Amministrazione , Vice Presidente in rappresentanza dell’A2, non posso non rilevare come la serie A non sia stata minimamente coinvolta nell’analisi che ha preceduto tale provvedimento. La stessa Federazione, nella sua nota stampa, afferma che presto sarà portato all’attenzione del Consiglio Federale un “progetto relativo alla strutturazione complessiva degli organici dei Campionati , dalla serie A a quelli delle Divisioni nel corso del quadriennio 2021-24″. Certamente si tratta di una sua prerogativa , ma mi aspetto che le Leghe di serie A non siano escluse dalla discussione”.

Carla Burato continua così : ” Bloccare le retrocessioni in serie B ma non le promozioni , al termine di un mini torneo, crea delle situazioni oggettivamente problematiche. Aumentare l’organico della serie A2 femminile , portandola per la prossima stagione a 24 squadre, influirà negativamente sulla qualità del torneo e inoltre condurrà a un aumento sensibile degli ingaggi medi delle giocatrici, con ripercussioni pesanti sulla sopravvivenza finanziaria dei club . Non vorrei che il calcolo federale di oggi  di consentire comunque le promozioni dalla B1 non significhi condannare domani tante società della Serie A alla scomparsa. Prendo atto che le regole possono essere cambiate in corsa, principio che la Federazione ha in più occasioni osteggiato. Concetto ribadito da ultimo dal candidato unico alla prossima Presidenza Federale Giuseppe Manfredi nel positivo confronto con lui avuto il 4 gennaio scorso. Mi rivolgo dunque a lui perchè vorrei si considerasse il fatto che già ora le società di serie A stanno raccogliendo risorse e pianificando investimenti in vista della prossima Stagione che si annuncia ancor più difficile di quella in corso. Come si può fare la programmazione in questo modo ? La serie A ha meccanismi molto delicati e subire una decisione che impatta in modo così forte sul prossimo futuro non può che complicare ulteriormente il lavoro di chi vuole fare sport ad alto livello. Mi auguro insomma che la serie A , protagonista di un movimento di eccellenza a livello Mondiale, non debba essere semplicemente spettatrice di dinamiche incomprensibili che la interessano direttamente e che potrebbero penalizzarla “.

La decisione della Federazione Italiana Pallavolo di bloccare le retrocessioni in serie B era stata comunicata lo scorso martedì facendo riferimento  al perdurare della pandemia e quindi alla difficoltà di pianificare un programma di recupero dell’alto numero di gare già rinviate a poco dall’inizio dei campionati avvenuti a fine gennaio. 

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