Allianz Powervolley Milano: Perugia – Milano 2-3. Gara 1 è di Piano e compagni

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

Gara 1 dei quarti di finale playoff scudetto andata in scena al PalaBarton di Perugia è sia pure al tie break  appannaggio della Allianz Powervolley Milano che batte meritatamente la Sir Safety Conad Perugia 2-3 con i parziali di  25-18, 25-21, 25-27, 31-33, 17-19. Vittoria che galvanizza i ragazzi di coach Roberto Piazza in vista di gara 2 che si giocherà  domenica prossima all’Allianz Cloud di Milano.
La gara del PalaBarton di sicuro è stata un gara per cuori forti considerato i continui rovesciamenti di fronte che hanno visto prevalere per i primi due set la formazione di casa e poi gli ospiti che dal terzo set in poi con una gara all’insegna della pura resilienza hanno avuto la forza di rientrare in partita ed alla fine fare proprio il risultato. Risultato clamoroso per i meneghini che partivano con il pronostico a favore dei padroni di casa, formazione ricca di talenti e che trascinati da un campione come Leon ha chiuso al primo posto in classifica la regular season. Per battere Perugia serviva, pertanto, la migliore Milano possibile, quella capace di non arrendersi mai e di lottare fino alla e questa è stata la Milano di Piano e compagni vista in questa gara.
Cronaca
1° Set: inizio in perfetto equilibrio sino al 7-5 che da il primo break ai ragazzi di Heynen ma Milano non ci sta e con Ishikawa impatta 13-13. Perugia però riprende in mano il gioco e con l’ace di Muzaj fa 20-15  cui provano a rispondere Piano 22-17 ed Ishikawa 24-18 prima del 25-18 primo tempo di Russo che chiude il set.
2° Set: parte bene Milano che con il muro vincente di Urnaut fa 0-2, leon impatta 2-2 e da qui si gioca punto a punto sino al 6-6 quando Perugia allunga 11-8 con leon e tempo Piazza. Al rientro Muzaj letale da posto 2 mantiene il +3(13-109 cui prova a rispondere Ishikawa 13-12, però Perugia ancora con Muzaj da una spallata al set 21-17 cui segue il 25-21 nonostante Milano abbia provato a rientrare annullando 3 palle set.
3° Set: parte ancora bene Milano con 1-3 di Ishikawa. Perugia impatta con Muzaj 3-3 ed allunga 8-5 e tempo Piazza. Al rientro Milano accorcia 8-7 con Patry ed impatta 8-8 con Ishikawa prima del vantaggio 8-9 primo tempo di Kozamernik e tempo Perugia. Al rientro si gioca punto a punto sino al  24-24 ace di Plotnytskiy che porta ai vantaggi che vanno a Milano 25-27 grazie all’attacco out di Leon.
4° Set: spinge subito Perugia che con Leon fa 4-1 e tempo Piazza. Al rientro i perugini allungano ulteriormente con due ace consecutivi di Plotnytskiy  9-3 cui prova a rispondere Urnaut 9-5, ma il muro di Russo da il +6(13-7) a Perugia:  Il muro di Sbertoli su Leon fa segnare il 16-12 e da il la alla rimonta di Milano che con Patry 20-19 e poi con il muro di Piano 21-21. Da qui è Milano a condurre sino al 24-24  attacco out di Urnaut che porta ai vantaggi che si chiudono con l’ace di Urnaut 31-33.
5° Set: parte bene Milano con Piano 1-3 cui risponde Perugia 2-3. Milano con la pipe di Urnaut fa 5-6 ma Perugia con Leon va in vantaggio 7-6 prima del nuovo vantaggio di Milano 7-8 su errore di Atanasijevic che porta al cambio campo. Milano con Piano fa 9-11 e sempre con Piano mantiene il vantaggio 13-14, ma Solè mette a segno il 14-14 che porta ai vantaggi che Milano fa suoi per 17-19 dopo che Perugia ha annullato 4 palle set.
Tabellino
Sir Safety Conad Perugia – Allianz Powervolley Milano: 2 – 3 ( 25-18, 25-21, 25-27, 31-33, 17-19 )

Leggi anche:  Sir Safety Conad Perugia, Grbic: "Inizia una settimana decisamente impegnativa"

Sir Safety Conad Perugia: Piccinelli 0, Ricci o, Vernon Evans 0, Travica 2, Ter Horst 0, Leon 31, Zimmerman 0, Solè 19, Russo 9, Colaci (L), Atanasijevic 2, Muzaj 15. Plotnytskyi 18. N.e.: Biglino. All. Vital Heynen
Allianz Powervolley Milano: Basic 1, Kozamernik 9, Daldello 0, Sbertoli 5, Maar 0, Weber 2, Patry 23, Piano 14, Mosca 0, Ishikawa 14, Urnaut 18, Pesaresi (L). N.e.: Staforini (L), Meschiari. All. Roberto Piazza
Arbitri: Zanussi – Frapiccini. Terzo arbitro Bolici
MVP. Urnaut

  •   
  •  
  •  
  •