Pallavolo femminile, a Bergamo l’annuncio che fa male

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Pallavolo femminile, è arrivato ieri mercoledì 10 marzo l’annuncio da parte della società di Bergamo della fine del rapporto trentennale che tantissimo ha portato alla squadra e alla città della famiglia Foppapedretti. Trenta trofei in trent’anni raccontano bene la storia che questo binomio è riuscito a costruire facendo di Bergamo una delle realtà del volley più conosciute a livello mondiale.
Tantissime le campionesse che hanno reso e sono state rese grandi dal club.
La squadra sostenuta negli ultimi anni in maniera importante anche dalla famiglia Zanetti sta facendo ora i conti purtroppo con l’addio di quel partner che l’ha fatta sognare negli anni.

IL COMUNICATO

Ecco alcuni passaggi del comunicato del presidente Luciano Bonetti:  «Tutte le cose, purtroppo, hanno un inizio e una fine . Anche le storie più belle e entusiasmanti , come quella che lega da ormai 30 anni il Volley Bergamo e Foppapedretti. Siamo orgogliosi di aver intrapreso , nel lontano 1991, questa meravigliosa avventura sportiva che ci ha regalato ben 30 trofei in Italia e in Europa, portando il nome della squadra, ma anche della città di Bergamo, in tutto il mondo, sinonimo di grandi successi e forte impegno.
Ora però dopo quasi sei lustri questo sodalizio finisce definitivamente. La situazione di emergenza causata dal Covid-19 , sia con la sospensione, assai triste ma necessaria, della presenza del pubblico alle partite, sia con le ripercussioni economiche per tante imprese , che equivale a difficile reperibilità di sponsor, rende ancor più difficile proseguire, soprattutto a un livello agonistico  degno della storia e del palmares del Volley Bergamo.
E’ una scelta difficile per la famiglia Foppapedretti , ma lungamente ponderata e ormai inevitabile».

Nel comunicato anche la speranza che qualcuno possa decidere di subentrare nel progetto : «Continuiamo a sperare che sia possibile passare il testimone a qualcun altro, al quale auguriamo di cuore altrettanti successi per la squadra e anche per il territorio che se lo merita. Noi però d’ora in avanti saremo semplici spettatori e ovviamente tifosi appassionati. Soprattutto confidiamo , se qualcuno si facesse avanti per sostituirci, che il grande e fondamentale lavoro svolto in questi anni sul settore giovanile e nelle scuole possa continuare a dare i suoi frutti e a far appassionare a questo bellissimo sport ancora tante nuove generazioni ». 

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