Finale scudetto pallavolo femminile, Lavarini commenta l’impresa sfiorata dalla sua Novara

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


E’ ancora impressa negli occhi dei tanti appassionati di volley la splendida gara 1 che ha fatto da prologo alla finale scudetto 2020/21 tra Conegliano e Novara. Le pantere trascinate da una Paola Egonu in formato record che ha segnato 47 punti stabilendo il primato per il campionato italiano , sono riuscite a spuntarla al tie-break contro Novara che nonostante il ko ha offerto una delle migliori prestazioni stagionali. Si perchè ci sono sconfitte e sconfitte, e strappare 2 set alla corazzata Conegliano fa notizia.
Ci sono andate davvero vicine all’impresa le piemontesi che si sono viste staccare dalle venete solamente al quinto set.
Le basi per provare a vincere gara 2 in casa e rimandare i giochi all’ultimo atto al Palaverde sembrano esserci, anche se in altre occasioni, vedi quarto di finale di Champions contro Scandicci, le pantere dopo una prestazione sofferta sono tornate sui propri livelli di superiorità.
Novara deve crederci e pensare a quanto di buono fatto in gara 1, Conegliano dovrà entrare in campo concentratissima perchè Novara ha dimostrato e confermato di essere squadra da finale.
Queste le parole dell’allenatore di Novara Stefano Lavarini raccolte sul sito del club « C’è sicuramente il rimpianto per una sconfitta maturata per piccoli ma decisivi dettagli che hanno fatto la differenza ma anche grande orgoglio per l’eccezionale prestazione offerta , anche contro quelli che potevano essere i pronostici. Conegliano è fortissima, noi abbiamo dimostrato di essere cresciute molto e che stiamo continuando a farlo , ora cercheremo di recuperare le energie fisiche e mentali per riprovarci martedì sera » . 

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