Volley femminile, le novità più importanti del 2023: a fine anno grandi sorprese

Il 2023 è stato sicuramente un anno molto importante e molto movimentato per quanto riguarda il mondo del volley femminile. Soprattutto a fine anno ci sono state delle sorprese che a inizio 2023 in pochi avrebbero preventivato. Il cambio sulla panchina azzurra ha tenuto banco nel finale.

È stato un anno pieno di repentini cambiamenti ed importanti novità per quanto riguarda il mondo del volley femminile. Ritorni di nomi eccellenti e new entry illustri oltre ad un turbolento passaggio di consegne in Nazionale hanno dominato la scena del 2023.

Volley femminile, 2023 con tante sorprese

È stato un 2023 per quanto riguarda il mondo del volley femminile con tante sorprese. Se in Italia a livello sportivo grandi sconvolgimenti non ci sono stati con l'ennesima vittoria in campionato di Conegliano, lo stesso non si può certo dire a livello di Nazionale. Il deludente risultato degli Europei ed il rapporto ormai incrinato con molte delle protagoniste azzurre, oltre al mancato pass per Parigi 2024, ha portato all'addio di Davide Mazzanti che però proprio a fine anno è stato protagonista di un grande ritorno in panchina. Per lui infatti le chiavi della squadra femminile di Trento con un progetto a lungo termine ambizioso.

La panchina della Nazionale è stata affidata alla leggenda del volley Julio Velasco che ha abbandonato quella di Busto Arsizio dove era approdato da pochi mesi. Molte le polemiche che sono seguite a questa decisione.

Grandi ritorni ed illustri battesimi

A proposito di grandi nomi , un graditissimo ritorno nella serie A1 volley femminile è stato quello di Paola Egonu approdata a Milano mentre un'altra leggenda del volley si è avvicinata al mondo del femminile. Si tratta di Lorenzo Bernardi che da allenatore di Novara ha iniziato alla grande la sua avventura. A proposito di allenatori un enorme applauso va fatto a coach Daniele Santarelli che dopo la conquista del Mondiale con la Serbia è riuscito a vincere l'Europeo con la Turchia.