Rugby 6 nazioni: Italia bella a metà, l’Inghilterra dilaga nel secondo tempo 40 a 9

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

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Rugby 6 nazioni. A Roma l‘Italia ha affrontato l’Inghilterra nella seconda giornata del 6 nazioni. Azzurri che sono partiti bene con tre palloni recuperati nei primi sei minuti, all’ottavo hanno concretizzato questa buona partenza con la trasformazione di Canna per il 3 a 0. La gioia dura appena tre minuti, Farrell, sempre su punizione segna il 3 pari. La storia si ripete, a parti invertite, tra il sedicesimo e il diciottesimo: Ford traforma una punizione al sedicesimo, sempre Canna risponde per l’Italia appena due minuti dopo per il 6 a 6. L’Italia con Garcia sfiora il vantaggio, ma il calcio esce di poco. Al 24esimo l’Inghilterra va in meta: Ford trova un bel varco a sinistra e schiaccia l’ovale servitogli perfettamente da Farrell, quest’ultimo manca la traformazione, così il punteggio si fissa sull’11 a sei. La parte centrale del primo tempo sembra sorridere agli inglesi che alzano il ritmo, l’Italia perde molti palloni, ma al 35esimo ancora Canna accorcia su punizione per il meno 2. L’Italia chiude in crescendo e a metà partita il risultato recita 11 a 9 Inghilterra. La ripresa si apre con tanti errori su entrambi i lati, il gioco è spezzettato, comincia anche il valzer delle sostituzioni. La partita svolta tra il 49esimo e il 52esimo: l’Italia ha la palla del sorpasso sul piede del solito Canna, ma per poco non centra i pali; tre minuti dopo arriva la meta che spacca in due la partita, gli inglesi con Joseph sfruttano un brutto passaggio di Sarto e volano in meta (Farrell non trasforma) e allungano sul 16 a 9. L’Italia accusa il colpo, l’Inghilterra invece alza il livello del proprio gioco e va ancora in meta cinque minuti dopo ancora con Joseph, che sfrutta un grandissimo passaggio di piede di Ford e con il conseguente calcio di Farrell chiude l’incontro 25 a 9. Ovazione dell’Olimpico per l’ingresso in campo di Martin Castrogiovanni. Al 62esimo Farrell centra ancora i pali e gli inglesi toccano quota 28. A questo punto gli azzurri reagiscono d’orgoglio grazie a belle incursioni di Sarto e Campagnaro, ma dopo lunghe fasi tra i 22 e i cinque metri avversari, Parisse non trattiene un passaggio e la difesa inglese spazza. Questo è l’episodio che fa calare il sipario sull’incontro, al settantesimo l’Italia perde un altro pallone in difesa e il solito Joseph va a schiacciare in meta per il 33 a 9. Farrell, che quattro minuti prima non riusciva a realizzare un calcio colpendo il palo, va in meta al termine di un’azione corale stupenda dell’Inghilterra che, dopo il calcio, chiude l’incontro sul 40 a 9 finale. L’Italia si è giocata l’incontro per 50 minuti, poi per meriti degli avversari, ma anche per demeriti propri (su questo dovrà lavorare il tecnico Brunel) la partita si è conclusa con un divario molto ampio. Arriva dunque un’altra sconfitta dopo quella in Francia, anche se quella di otto giorni fa è giunta al termine di un incontro giocato nettamente meglio. Adesso ci saranno due settimane per preparare al meglio l’incontro contro la Scozia, sempre a Roma, dove servirà limitare al minimo gli errori e gestire meglio i momenti chiave della partita. Va sottolineata la bella prova di Canna, ma anche alcuni giovani interessanti nelle file inglesi, Youngs, Joseph e Watson su tutti.   

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