Sei Nazioni femminile: Italdonne, passi avanti ma non basta contro l’Inghilterra

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Una fase di Italia-Inghilterra (fonte @federugby.it)

Una fase di Italia-Inghilterra (fonte @federugby.it)

Passi avanti, ma non ancora sufficienti per conquistare i primi punti nel Sei Nazioni. Dopo la netta sconfitta 39-0 in Francia, l’Italdonne cade anche contro l’Inghilterra nell’esordio casalingo di Ivrea, ma si arrende 33-24 al termine di una buona prestazione fallendo però troppe trasformazioni e calci piazzati con Veronica Schiavon. Comunque passi avanti per l’Italia considerando che l’anno scorso le inglesi, già qualificate ai Mondiali del 2017, si erano imposte al «Twickenham Stoop» 39-7.

Al «Gino Pistoni» di Ivrea, nella seconda giornata del Sei Nazioni, il XV del responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico parte fortissimo e dopo nemmeno un minuto sblocca il punteggio con una grande azione sul lato sinistro finalizzata da Maria Grazia Cioffi per la prima meta azzurra nel Sei Nazioni 2016 trasformata da Valentina Schiavon. Le ospiti reagiscono subito e al 6’ trovano il pareggio con una meta di Cattell trasformata da Reed. L’Inghilterra continua ad attaccare e trova il vantaggio con una meta di Mason trasformata ancora da Reed. L’Italia spreca un piazzato della Schiavon da circa 25 metri, ma 2’ dopo trova la meta con Stefan abile a infilarsi tra le maglie avversarie, anche se poi Schiavon fallisce la trasformazione del potenziale pareggio. Nel finale di tempo il XV di Bemand trova la terza meta.

Le azzurre iniziano la ripresa subito in attacco e accorciano le distanze con Giordano di prepotenza, ma Schiavon sbaglia la trasformazione mancando il pareggio. Nel momento migliore dell’Italia, tra il 59’ e il 61’, l’Inghilterra va però due volte in meta fuggendo sul 33-24. La reazione è immediata e porta al punto del 24-33, poi però l’Inghilterra si chiude bene e respinge gli assalti azzurri.

Prossimo appuntamento per l’Italdonne il 28 febbraio, ore 14.20, all’«Arcoveggio» di Bologna contro la Scozia, avversaria diretta per l’ultimo pass ai Mondiali 2017.

Italia v Inghilterra 24-33 (12-19)
Marcatori: p.t. 1’m. Cioffi tr. Schiavon (7-0); 6’ m. Cattell tr. Reed (7-7); 18’ m. Mason tr. Reed (7-14); 28’ m. Stefan (12-14); 38’ m. Large (12-19); s.t. m. 43’ Giordano (17-19); 59’ m. Inghilterra tr. Reed (12-26); 61’ m. Blackburn tr. Cattell (17-33); 64’ m. Este tr. Schiavon (24-33).
ITALIA: Furlan; Sillari (62’ Magatti), Cioffi, Rigoni (65’ Zangirolami), Stefan; Schiavon, Barattin; Giordano, Locatelli, Arrighetti (19’ Este); Trevisan, Pillotti (55’ Ruzza); Bettoni, Cammarano, Cucchiella (52’ Gai). A disposizione non entrate: Giacomoli, Nicoletti, Folli. All.: Di Giandomenico.
INGHILTERRA: Mason (76’ Riley); Laybourn (52’ Thompson), Cattell, Large, Clapp; Reed (19’ Blackburn), Mason; Hunter (69’ Cleall), Noel-Smith, Millar-Mills; Braund, Scott; Cornborough, Cokayne (52’ Croker), Clark (72’ Kerr). A disposizione non entrate: Dawson, Leitch. All.: Bemand.
Arb. Leah Berard (Usa).
Calciatori: Schiavon 2/5 (Italia), Reed 3/4 (Inghilterra), Sillari 0/1 (Italia).
Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. 2800 spettatori.

 

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