Brunel, addio all’Italia: in Top14 sarà il nuovo coach degli avanti

Pubblicato il autore: Davide Serioli Segui
Jacques Brunel allenatore dell'Italia

Jacques Brunel allenatore dell’Italia

Ormai l’annuncio è ufficiale: Jacques Brunel abbandonerà l’attuale incarico come allenatore dell’Italia.
La sua avventura con la nazionale azzurra è ormai agli sgoccioli e Brunel si è gia cautelato per quanto riguarda il proprio futuro, tornerà infatti in Top14 prendendo la guida degli Avanti a Bordeaux. 
L’annuncio è stato anche ufficializzato dalla squadra francese per le quali il presidente dell’l’Union Bordeaux – Bègles, Laurent Marti ha confermato: ”Accordo col tecnico per tre anni come allenatore degli avanti”.
La notizia dell’abbandono della nazionale di rugby Italia da parte di Brunel, è stata diffusa da un giornale transalpino alla distanza di cinque giorni dal match contro il Galles.

Per chi non se ne intendesse di rugby e della carriera di Brunel, egli è stato giocatore di rugby da giocatore estremo prima di Grenoble e Carcassone e poi per la lunghezza di 12 stagioni all’Auch.
Da questo momento, nel 1988 iniziò la carriera da allenatore che fino al 1955 lo portò ad allenare l’Auch stesso.
Per quanto riguarda la sua carriera da allenatore, allenò dopo l’Auch diverse squadre sino ad arrivare ad essere collaboratore del C.T. francese Laporte, si pose poi alla guida di Perpignano per poi essere contattato come allenatore della nazionale Italiana.
Brunel venne posto alla guida dell’Italia del rugby dal 2011 ed ora prenderà il posto di Regis Sonnes che non ha deciso di non rinnovare dopo quattro anni di contratto con la squadra dell’avanti.
I risultati raggiunti con l’Italia sono stati tutt’altro che soddisfacenti per il tecnico francese, definito spesso un uomo triste, incapace di dare forza e coraggio ad una nazionale di rugby, quella italiana, carente in questi aspetti e che spesso viene sconfitta di misura dalle nazionali più forti di questo sport (vedi l’ultima disfatta con l’Irlanda).
Intanto però l’ultima partita dell’ancora attuale C.T. italiano deve essere preparata con dedizione.

La partita si giocherà Sabato a Cardiff e vedrà l’Italia scontrarsi contro il Galles.
Pronti  via, arriva subito il forfait di Campagnaro, uno dei migliori della nazionale italiana, che si è dimostrato nuovamente tale anche durante questo sei nazioni.
Il centro azzurro terminerà perciò prima la sua avventura nella competizione a causa di una distorsione al ginocchio riportata Sabato a Dublino contro l’Irlanda, aggravata da una lesione di primo grado del collaterale mediale.
Sulle condizioni del giocatore azzurro si sono dichiarati tempi di recupero compresi tra i 10 – 15 giorni e che quindi non gli consentiranno di vestire la maglia italiana durante questo match.
Al posto di Campagnaro è stato convocato Giulio Bisegni.
L’Italia durante questo torneo sei nazioni non ha certamente brillato  e le dichiarazioni del capitano Sergio Parisse dopo la partita contro l’Irlanda, hanno sicuramente di che far riflettere l’ascoltatore: ”
Non basta avere qualità tecniche e fisiche, non può bastare giocare nelle franchigie o arrivare in Nazionale. Indossando questa maglia si deve dare molto di più: ma dico anche che alcuni ragazzi hanno imparato più in queste partite di Sei Nazioni che in due-tre anni nel loro club. Chi è entrato ci ha dato una grande spinta nonostante il risultato.”
L’Italia quindi ha bisogno di qualcosa in più, sicuramente una maggiore esperienza tra le fila azzurre non guasterebbe per poter quantomeno effettuare delle prestazioni discrete contro le maggiori squadre nazionali.

 

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