Italia-Sudafrica, il XV titolare

Pubblicato il autore: matteo pietrosante

Domani 19 Novembre all’Artemio Franchi di Firenze andrà in scena il secondo test match autunnale per gli Azzurri di mister O’Shea contro il Sudafrica.
L’Italia, dopo la brutta botta inevitabile rimediata contro gli All Blacks all’Olimpico di Roma, si trova a dover affrontare un altro mostro sacro del rugby come il Sudafrica che, sebbene non venga da un periodo eccezionale evidenziato anche dalla sconfitta per 37 a 21 rimediata contro l’Inghilterra che segna il decimo KO del 2016, può comunque contare, oltre che sul suo spessore tecnico e fisico, anche sulle statistiche che sembrano non dare spazio alle speranze degli Italiani, difatti gli azzurri hanno avuto la peggio negli ultimi 12 gli incontri contro gli Springboks totalizzando appena 145 punti contro i 599 dei Sudafricani, come se non bastasse proprio per mano del Sudafrica è arrivata la sconfitta con il passivo più ampio terminata 101-0 a Durban nel 1999.
Mister O’Shea sa che dovrà mettere in campo una formazione che dovrà sicuramente arginare meglio la compagine sudafricana rispetto a quella scesa in campo contro i neozelandesi, lo stesso tecnico dopo quel brutto KO per 67-10 ha evidenziato i molti errori commessi in campo dagli azzurri e anche agli osservatori esterni non possono essere sfuggiti i forti limiti di velocità e spinta di mischia evidenziati contro gli All Blacks, non si può inoltre sorvolare sullo stile di gioco che potremmo definire “elefantiaco” dell’Italia specie quando si tratta di far uscire palla da un punto d’incontro.
Per tutte queste ragioni O’Shea apporterà 4 cambi rispetto alla formazione scesa in campo sabato scorso, quindi il XV titolare sarà: Sami Panico,al suo esordio, e Lorenzo Cittadini a fare da piloni e Ornel Gega nel ruolo di tallonatore a completare la prima linea, subito dietro come seconde linee giocheranno Marco Fuser e Andries Van Schalkwik a chiudere il pacchetto di mischia le terze linee formate da Francesco Minto a sinistra, Sergio Parisse, il capitano, centrale e Simone Favaro a destra, a comandare la mischia nella posizione di mediano ci sarà Giorgio Bronzini affianco dal mediano di apertura Carlo Canna, I e II centro giocheranno Luke Mclean e Tommaso Benvenuti, sulle ali, rispettivamente sinistra e destra, vedremo giocare Giulio Bisegni e Giovanbattista Venditti, a completare il quindici titolare ci sarà Edoardo Padovani nel ruolo di estremo.

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Il Sudafrica di mister Coetzee risponderà schierando in campo: Mtawarira e Koch come piloni e Strauss a fare da tallonatore, seconde linee Etzebeth e De Janger, terze linee Alberts, Whiteley e Du Toit, mediano di mischia Paige e di apertura Lambie, I e II centro ricoperti da De Allend. e Venter, come ala sinistra giocherà Petersen e invece sul corridoio di destra vedremo Combrinck, a fare da estremo ci sarà probabilmente Le Roux.

Questi allora i 30 che scenderanno in campo per questa partita che sembra qualcosa in più di un semplice Test, da una parte infatti il Sudafrica deve dimostrare, sopratutto a sè stessa, di essere la grande squadra che tutti noi conosciamo e di aver solo attraversato un brutto periodo ormai finito, dall’altra parte l’Italia deve approfittare di questi incontri per dare dimostrazione al mondo del rugby della sua crescita ma sopratutto dello sviluppo del movimento rugbystico a livello di campionato nazionale.

Italia Sudafrica

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