Scherma, candidatura italiana per i Campionati del mondo cadetti e giovani 2018

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

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L’Italia torna a candidarsi ad ospitare un evento internazionale. Appena spenti i riflettori dei Campionati Europei di scherma paralimpica, la scherma azzurra è pronta a lanciarsi in una nuova ed entusiasmante avventura organizzativa”. E’ quanto si legge sul sito federscherma.it. “Il prossimo mese di dicembre, nel corso del Congresso della Federazione Internazionale di Scherma, l’Italia presenterà la candidatura ad ospitare i Campionati del Mondo Cadetti e Giovani 2018 a Verona“.

Sullo stesso sito ufficiale della federazione italiana scherma, si legge anche il commento del presidente federale, Giorgio Scarso: “Ci sono tutti i presupposti per una candidatura valida e vincente”.  Così il massimo responsabile della federazione a Verona, al termine di un sopralluogo negli impianti che potrebbero ospitare la rassegna iridata giovanile. Dal sito di federscherma.it fanno sapere, inoltre che “al sopralluogo hanno partecipato i promotori della candidatura veronese, guidati dall’imprenditore Luca Campedelli, già coinvolto nel panorama sportivo data l’esperienza di vertice della società calcistica Chievo Verona e che da qualche anno coltiva la passione per la scherma. A loro si sono aggiunti il Presidente federale, il Segretario generale, Marco Cannella, il responsabile dell’area tecnica internazionale, Adriano Bernardini, il direttore di torneo internazionale, Alessandro Cecchinato, il componente la commissione Semi della Fie e Presidente della Commissione SEMI nazionale, Giandomenico Varallo. Assieme a loro anche il Presidente del Comitato organizzatore dei Mondiali giovanili Acireale2008 e dei Mondiali assoluti Catania2011 Sebastiano Manzoni e l’architetto Francesco Barbagallo, responsabile dei progetti e degli allestimenti di entrambe le manifestazioni internazionali”.
Sempre sul sito internet della Federazione italiana scherma, Giorgio Scarso ha spiegato che “L’incontro di oggi miscela l’entusiasmo del comitato promotore veronese guidato da Luca Campedelli, all’esperienza degli uffici federali e di quanti sono stati protagonisti dell’organizzazione di alcuni eventi tra i più apprezzati degli ultimi anni a livello internazionale. Ritengo che ciò rappresenti il giusto viatico verso l’ottimizzazione della candidatura italiana al cospetto della FIE e, qualora – come sono certo – riceveremmo la fiducia della scherma internazionale, questo gruppo di lavoro saprà permettere all’Italia di organizzare nel migliore dei modi l’evento più complesso dell’intero panorama schermistico mondiale”.

Intanto, una delegazione della Nazionale di scherma paralimpica è stata ospite domenica mattina del museo “Cenacolo Vinciano” di Milano.  “Accompagnati dalla direttrice del museo, Chiara Rostagno, gli atleti Alessio Sarri, Marco Cima, Andrea Alberto Pellegrini, Edoardo Giordan e Bebe Vio, assieme al Presidente federale, Giorgio Scarso ed al segretario generale, Marco Cannella, hanno ammirato il celebre dipinto parietale de “L’Ultima cena” di Leonardo da Vinci”, è scritto sul sito federscherma.it. “La direttrice, Chiara Rostagno, ha illustrato i particolari più ammalianti del dipinto, catturando l’attenzione di ognuno dei presenti, ma anche presentando le più innovative tecniche per la conservazione dello stesso, tra cui il ricambio dell’aria della sala che lo conserva. Così il presidente sul sito della federazione: “Siamo grati alla direttrice Chiara Rostagno per aver voluto “premiare” questi atleti con una visita esclusiva ed unica, ad uno dei luoghi simbolo dell’arte italiana. E’ stata una carica d’orgoglio nazionale che, sono certo, sarà utile a ciascuno di loro per onorare al meglio l’Italia nei prossimi appuntamenti internazionali, tra cui i Giochi Paralimpici Rio2016″.

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