La situazione della Coppa del mondo di Sci

Pubblicato il autore: Matteo Monaco
GEPA-20121341003 - GROEDEN,ITALIEN,20.DEZ.13 - SKI ALPIN - FIS Weltcup, Super G der Herren. Bild zeigt Aksel Lund Svindal (NOR). Foto: GEPA pictures/ Wolfgang Grebien

GEPA-20121341003 – GROEDEN,ITALIEN,20.DEZ.13 – SKI ALPIN – FIS Weltcup, Super G der Herren. Bild zeigt Aksel Lund Svindal (NOR). Foto: GEPA pictures/ Wolfgang Grebien

Si è conclusa la prima parte della stagione sciistica alpina che rimarrà la competizione più importante del biennio 2015-2016. La sfida annunciata in campo maschile, quella tra il norvegese Askel Lund Svindal e l’austriaco Marcel Hirscher. Il primo, costretto a un 2015 sotto le aspettative a causa di un infortunio al tendine d’Achille che lo ha tenuto lontano per tutta la stagione ha dimostrato di essere ritornato il fenomeno che scendeva le piste nel quinquennio 2005-2010 quando riuscì ad imporsi per due volte nella classifica generale di coppa del mondo, nove volte in quella di specialità, riuscendo ad ottenere tre medaglie alle Olimpiadi di Vancouver 2010, riuscendo a trionfare nel Super G e andando a medaglia nella combinata e nella discesa libera. Se per Svindal i punti di forza sono le gare veloci per il fenomeno austriaco, il ventiseienne Hirscher, il punto di forza sono le gare veloci, grazie alle quali è riuscito a imporsi in coppa del mondo nelle ultime quattro edizioni. Le prime due gare programmate della stagione dovevano favorire l’atleta austriaco, che, però, si è piazzato solo terzo nel Gigante inaugurale e ha poi dovuto cedere al maltempo nella seconda gara, lo slalom di Levi, in Finlandia. Da lì la lotta per il primato è stata emozionante: prima tre vittorie consecutive di Svindal, due in discesa e una in Super gigante, poi tre vittorie consecutive di Hirscher, due in Gigante e una in Super G. Le vittorie dell’austriaco sembravano presagire un monologo del vice-campione olimpico di Soci che è però incappato nello stato di forma straordinario di Svindal che con due vittorie consecutive e importanti piazzamenti è riuscito a terminare l’anno solare in testa alla classifica con 636 punti, solo 15 in più di Hirschner. Staccato di 200 punti l’altro norvegese Jansrud con il migliore degli italiani, Peter Fill, nono a 150 punti dal podio.

In campo femminile i favori del pronostico erano tutti per Lindsey Vonn, tornata finalmente competitiva dopo l’infortunio patito nel 2014 che le impedì la partecipazione alle olimpiadi invernali russe. Principali antagoniste Anna Fenningen, vincitrice dell’edizione 2015 e subito fuori per un grave infortunio al ginocchio che le farà altare tutta la stagione 2015-2016 e Tina Maze, che ha voluto prendersi, però, un anno sabbatico per puntare con maggiore forza alla terza medaglia olimpica alle olimpiadi del 2018. Per la Vonn il successo sembrava chiaramente a portata di mano ma, in questa prima parte di stagione ha dovuto fare i conti con la ventiquattrenne svizzera Lara Gut, specializzata nelle discipline veloci, che è riuscita a quattro gare, lo stesso numero dell’atleta statunitense, con un maggior numero di piazzamenti. La classifica vede l’atleta svizzera in prima posizione, con un vantaggio di 158 punti su Lindsey Vonn, seconda con 500 punti.

Tanto per gli uomini quanto per le donne, l’appuntamento è il 5 e 6 gennaio in Italia con una prova di slalom speciale che potrebbe modificare la classifica maschile e porre la Vonn decisamente più vicina alla sua rivale svizzera.

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