Sci, al via la nuova stagione. Shiffrin e Hirscher ancora super favoriti

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

Mikaela Shiffrin – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La lunga attesa è finita: con il tradizionale gigante di Sölden si alza domani, meteo permettendo, il sipario sulla nuova stagione di sci alpino. A rompere il ghiaccio saranno le donne, mentre domenica toccherà invece agli uomini scendere sulla Rettenbach. La tappa tirolese e poi quella di Levi in Finlandia (17-18 novembre) saranno solamente un assaggio, poi la stagione entrerà nel vivo con la consueta trasferta nordamericana di fine novembre e inizio dicembre. Il momento clou saranno i Mondiali di Åre (Svezia) in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo, mentre la stagione si concluderà a Soldeu, in Andorra, dal 13 al 17 marzo.

Hirscher a caccia del record di Stenmark?

La scorsa primavera ad alzare la Coppa del Mondo sono stati l’austriaco Marcel Hirscher e l’americana Mikaela Shiffrin, i quali si presentano ai nastri di partenza come i grandi favoriti al successo finale. Dopo che lo scorso febbraio il fuoriclasse del Salisburghese aveva conquistato due ori alle Olimpiadi di Pyeongchang (in gigante e combinata), tra gli addetti ai lavori erano iniziati a circolare rumors circa un suo ritiro, poi puntualmente smentiti. Hirscher, diventato nel frattempo papà, ha infatti annunciato di non essere ancora sazio e di voler puntare all’ottavo “coppone” consecutivo (!) e molto probabilmente, anche se questo non lo ammetterà mai, starà facendo anche un pensierino al record di successi in CdM di Ingemar Stenmark (86 contro i 58 dell’austriaco).

L’insofferenza di Kristoffersen

L’unico che potrebbe insidiarlo nella corsa al globo più ambito è Henrik Kristoffersen. Lo slalomista norvegese e il suo grande amico e rivale Hirscher sono alla pari tra i pali stretti, ma la differenza tra i due sta tutta nel gigante dove lo scandinavo è ancora lontano dal suo avversario e per contendergli il grande globo dovrà necessariamente compiere un ulteriore salto di qualità tra le porte larghe. Ma, soprattutto, dovrà lavorare molto sull’aspetto mentale dal momento che soffre oltremodo la rivalità con l’austriaco e certe sfuriate da bambino viziato davanti le telecamere farebbe meglio a risparmiarsele. E poi c’è un altro fattore che volge a favore dell’austriaco: nel caso in cui Kristoffersen dovesse effettivamente avvicinarsi un po’ troppo in classifica, Hirscher potrà sempre disputare qualche combinata o super-G per raccogliere punti pesanti. Non a caso è campione olimpico in carica nella gara multipla e in carriera vanta anche un successo in supergigante.
Occhio infine anche al norvegese Kjetil Jansrud e al francese Alexis Pinturault, ma la sensazione è che l’ottava sfera di cristallo sia già in ghiaccio per il “cannibale” austriaco. In barba anche alla legge dei grandi numeri!

Shiffrin senza rivali

In campo femminile nemmeno la Shiffrin dovrebbe avere troppi problemi a centrare il tris. Il fenomeno di Vail è un autentico rullo compressore e oggettivamente è difficile immaginare che qualcuna possa interrompere il suo regno.
La sua principale rivale sarebbe dovuta essere la bergamasca Sofia Goggia, definitivamente consacratasi la scorsa stagione andando a vincere l’oro olimpico e la coppa di specialità di discesa. A stravolgere i suoi piani e ambizioni è stata però la frattura del malleolo della caviglia destra rimediata la scorsa settimana in allenamento. Un incidente di percorso che le farà saltare la prima metà della stagione visto che il ritorno in pista non avverrà prima di gennaio, ma comunque in tempo utile per volare ad Åre.
Con l’azzurra fuori dai giochi, il ruolo di “anti-Mikaela” dovrebbe assumerlo Lara Gut. La ticinese, fresca di matrimonio con il centrocampista dell’Udinese Valon Behraminon si è sbilanciata sui suoi obiettivi, però la sensazione è che, piuttosto che alla classifica generale, punterà tutto sulla la coppa di specialità nella sua disciplina preferita, il supergigante, nonché sulla rassegna iridata dove, dopo 3 argenti e 2 bronzi, andrà a caccia del metallo più prezioso. 
Attenzione infine alla tedesca Viktoria Rebensburg, alla rediviva austriaca Anna Veith e soprattutto all’elvetica Wendy Holdener, reduce dalla miglior stagione della sua carriera, chiusa alle spalle della Shiffrin e con tre medaglie portate a casa da Pyeongchang.

Tornando invece a “sua maestà” Shiffrin, sarà interessante vedere se anche quest’inverno deciderà di cimentarsi nelle discipline veloci. Il successo di un anno fa nella discesa di Lake Louise è un’ulteriore prova dell’immensa classe e talento di questa straordinaria atleta capace, a soli 23 anni, di vantare un palmarès da stropicciarsi gli occhi: 2 ori e 1 argento olimpico, 3 ori e 1 argento mondiale, 2 Coppe del Mondo generali, 5 coppe di slalom e 43 successi in CdM.

Vonn, Svindal e la fine di un’epoca

La stagione che sta per iniziare sarà l’ultima in carriera per due mostri sacri che hanno contrassegnato gli ultimi 15 anni del circo bianco: Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal. La campionessa americana tenterà un ultimo assalto al record di successi in CdM di Stenmark (attualmente è a 82, a -4 dallo svedese) e per farlo avrà a disposizione 17 gare (9 discese e 8 supergiganti). Ma se anche dovesse riuscire a operare il sorpasso, in futuro dovrà ben guardarsi dalla Shiffrin: a 23 anni Mikaela è già a quota 43, mentre Lindsey alla sua età era ferma a 13…
A differenza della Vonn, Svindal non ha annunciato il ritiro, ma in più di un’occasione ha fatto intendere che i problemi al martoriato ginocchio destro e il fatto di non essere più un ragazzino (36 anni) lo stanno allontanando sempre di più dalle piste. Il discesista norvegese stringerà però i denti e farà di tutto per farsi trovare al top della condizione ad Åre e poi, con ogni probabilità, appenderà definitivamente gli sci al chiodo.

Il dilemma di Ester Ledecka

Il prossimo febbraio gli occhi di tutti gli appassionati degli sport invernali saranno puntati su Ester Ledecka. La snowboarder ceca è stata la protagonista assoluta degli ultimi Giochi olimpici dove conquistò l’oro sia in super-G (beffando per un solo centesimo Anna Veith) che nel gigante parallelo nello snowboard, diventando così la prima donna nella storia delle Olimpiadi invernali capace di centrare il titolo in due diversi sport nella stessa edizione. In questa stagione i Mondiali di sci alpino e quelli di snowboard si disputeranno quasi in contemporanea e oltretutto in due continenti diversi. Nel dettaglio, le gare in cui aveva trionfato in Corea si terranno rispettivamente il 4 (a Park City, nello Utah), e il 5 febbraio (ad Åre, in Svezia). Cosa deciderà la bella Ester?

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