Sci, clamoroso Malagò: “Chiederemo il rinvio dei Mondiali di Cortina al 2022”

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

L’annuncio, del tutto inaspettato e per certi aspetti clamoroso, è giunto nella serata di domenica 24 maggio 2020 nel salotto televisivo di Fabio Fazio e della sua trasmissione “Che tempo che fa”: i Mondiali di Cortina di sci alpino potrebbero essere procrastinati al 2022. A comunicarlo è stato il presidente del CONI, Giovanni Malagò, nel corso della diretta, nella quale ha precisato che in data odierna, lunedì 25 maggio, la FISI chiederà ufficialmente alla FIS il rinvio della tanto attesa kermesse al 2022, prolungando così di un anno l’attesa da parte di tutti gli appassionati degli sport invernali. Troppo grandi le incertezze in merito alla ripresa dell’attività agonistica, condizionata da un eventuale ondata di ritorno del Coronavirus.

Mondiali di Cortina nel 2022: e le Olimpiadi?

Malagò, nel commentare la volontà italiana di fare slittare di un anno i Mondiali di Cortina, ha parlato di “decisione sofferta” e di “buon senso”, ma tra gli amanti delle discipline sulla neve si stanno facendo largo tanti ragionamenti a lungo termine: se davvero i Mondiali si disputassero nel 2022, sarebbero piazzati in coda ai Giochi olimpici di Pechino. In quali condizioni arriverebbero gli atleti? Inoltre, come si ragionerebbe in ottica 2023, quando è in calendario il nuovo Mondiale a Courchevel-Meribel? Di certo, l’attenzione dello sport nostrano nei confronti dei Mondiali di Cortina, non fosse altro perché la località montana ospiterà, insieme a Milano, le Olimpiadi del 2026 e c’è bisogno di riscontri positivi da quella che può essere ritenuta, a rigore di logica, una sorta di prova preparatoria per lo sci italiano.

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