I Jetmen Reffet, Fugen e Rossy volano con gli aerei della Patrouille de France. [VIDEO]

Pubblicato il autore: Mirko Madau Segui

Jetmen

I Jetmen, una nuova disciplina che rientra negli sport estremi.

L’uomo ha sempre sognato di volare, librasi come gli uccelli in alto nel cielo. Ora questo è possibile grazie a tante persone che amano volare liberamente. Nulla di sovrannaturale però, solo una tuta con un’inserto ad ali come gli aerei.
La discipòina si è sviluppata in Europa ma le vere e proprie prove si sono svolte negli Emirati Arabi, più precisamente a Dubai. Città fantastica a vedersi, soprattutto dall’alto, è una sorta di capitale degli sport estremi. Persino la compagnia aerea Fly Emirates ha girato un filmato in cui si vede un Jetman volare poco sopra uno degli aerei della compagnia.

Risultati immagini per fred fugen

Fred Fugen Jetman

I Jetmen utilizzano nello specifico delle ali fornite di motore a reazione che gli permettono di raggiungere grandi velocità ed alte quote. Ovviamente il tempo di volo non è molto prolungatoperò dà la ossibilità agli esperti di questa disciplina di contemplare il panorama da ben più in alto e più liberamente. I Jetmen, è da ricordare che, passano molte ore a perfezionare le loro tecniche di volo e utilizzano tutte le precauzioni possibili indossando casco protettivo e paracadute.
Ma nello specifico conosciamo meglio alcuni atleti, sponsorizzati dalla Red Bull che praticano questa particolare disciplina enunciando la loro ultima impresa.

Fred Fugen e Vince Reffet con Yves Rossy tentano un’impresa degna di Red Bull. Hanno, infatti, contattato la Patrouille De France, la pattuglia acrobatica dell’aeronautica militare, gli Alpha Jet francesi.

Risultati immagini per Yves Rossy

Yves Rossy Jetman

Nella prestazione filmata con le GoPro cam l’effetto è impressionante. Vedere tre Jetmen volare in formazione con ben 8 aerei della pattuglia acrobatica, facendone parte, anche se per poco tempo, in formazione.
Gli stessi piloti della pattuglia si dicono emozionati e sorpresi ma, soprattutto, onorati di volare in formazione con degli atleti del loro calibro.

Ma possiamo immaginare soltanto quello che si prova a volare così ad alta quota e con jet a propulsione.

Risultati immagini per vince reffet

Vince Reffet Jetman

Ora vi proponiamo l’intervista svolta da Red Bull a questi atleti.
Qual è la sfida più grande nel volare in formazione con gli aerei?

Reffet: È il coordinamento tra tutti gli elementi. È stata la prima volta che abbiamo volato con molti elementi nel cielo: c’erano otto Alpha Jet, tre Jetmen, due elicotteri che ci stavano seguendo, più due più Alpha Jet per i video e in più un aereo acrobatico, il che significa che c’erano 16 elementi in aria!

Fino a che punto avete volato dagli aerei?

Fugen: Al punto più vicino possibile, eravamo a circa cinque metri per qualche istante.

Che tipo di preparazione serve per un’impresa del genere?

Fugen: Quando si inizia a volare, si vola in solitaria. Poi si può iniziare il volo in formazione con due persone. Poi, quando ci siamo allenati a volare in formazione, ci siamo allenati con l’elicottero da cui ci siamo lanciati. Saltiamo dall’elicottero, poi raggiungiamo i 100 nodi (185 km/h) su una traiettoria diritta e poi gli voliamo accanto, lavorando sulla precisione e sui voli di formazione. La più grande differenza con la Patrouille de France era la velocità, perché eravamo a velocità molto più elevate. Abbiamo volato a 145 nodi (circa 270 km/h). Non avevamo molto margine: stavamo andando abbastanza veloce, mentre loro viaggiavano a una velocità molto lenta rispetto al loro reale potenziale.

È più o meno la velocità massima a cui si può arrivare come Jetman?

Fugen: Con il Jetman, quando siamo a 150 nodi (277,8 km/h), siamo più o meno alla nostra massima velocità. Poi possiamo accelerare un po’, ma questo significa che non ci sono più margini. Per noi, 145 nodi (268,5 km/h) è la velocità massima alla quale si può avere ancora un po’ di margine per essere in grado di accelerare.

Come avete ideato il progetto?

Fugen: Ci siamo messi in contatto con il direttore della Patrouille de France. Lui è stato un paracadutista e ha una vera passione per la caduta libera e il volo in generale, quindi sapeva già un po’ di cose sul Jetman Project. Ha voluto volare con noi, quindi si trattava solo di organizzare tutto e ottenere tutte le autorizzazioni. Abbiamo avuto due giorni di volo con gli aerei: il primo giorno abbiamo effettuato due voli con due Alpha Jet e poi il secondo giorno abbiamo fatto due voli con tutta la Patrouille de France. Quando abbiamo fatto i primi test, principalmente per testare la velocità, abbiamo volato solo con un aereo.

Quali sono le prospettive per il Jetman? Quali sono i vostri sogni?

Reffet: Abbiamo un bel po’ di progetti in cantiere. Abbiamo realizzato un grande progetto la scorsa estate di cui non possiamo parlare troppo per il momento, ma che dovrebbe uscire a breve.

Fugen: A parte questo, ci piacerebbe andare nello spazio con le nostre ali motorizzate.

 

  •   
  •  
  •  
  •