Venator Fight Night Rimini: risultati e reportage della serata

Venator Fight Night Rimini si è tenuto sabato 27 maggio a Igea Marina. La serata ha visto una buona affluenza di pubblico e ha messo in chiaro, se mai qualcuno avesse ancora dei dubbi, che Venator Fighting Championship è sinonimo non solo di qualità e spettacolarità, ma anche di professionalità. L'evento è stato ricco di emozioni, alcune anche molto forti e i colpi di scena non sono mancati. La card, visti anche i nomi degli atleti coinvolti, non ha deluso le aspettative (alte) della vigilia: si sono visti KO, incontri che sono finiti per sottomissione, decisioni non unanimi, infortuni. In tutto questo, però, non c'è mai stato un momento in cui gli organizzatori sembrassero in balia degli eventi oppure non in grado di gestire le situazioni (alcune di esse necessitavano di un intervento professionale, per evitare situazioni a dir poco spiacevoli). Niente elementi di contorno futili, niente intrattenimenti spiccioli che scadono nel kitch, niente di tutto questo, solo arti marziali miste di qualità. Scopriamo insieme com'è andata la serata.
Risultati della card preliminare (dilettanti):
Giulio Bonfanti vs Alessio De Gianni: De Gianni vince al 3 round via TKO
Matteo Millefanti vs Gianmarco Bifernino: Vince per TKO al 3 round Matteo Millefanti
Alessandro Vannoni vs Paolo Podda: Vince per ghigliottina al primo round Alessandro Vannoni
Andrey Burlaka vs Christian Prosperini: Vince Burlaka al 3 round per squalifica per colpi illegali dietro la nuca
Danil Lichi vs Dimitru Girlean: Vince Girlean per arm lock al secondo round
In linea generale, il livello della preliminary card è stato alto e gli incontri hanno regalato emozioni al pubblico.
Passiamo ai risultati della main card
Lightweight 155 lbs/70 kg Gianmarco Gherla vs Mattia Galbiati
Il primo match mette subito in chiaro quale sarà lo standard qualitativo della serata: incontro molto intenso e combattuto, con i due lottatori che non si sono risparmiati colpi nel tentare di aggiudicarsi la vittoria finale. Gherla tenta di sfruttare al meglio il suo allungo maggiore, Galbiati invece schiva, risponde con uno striking poco ortodosso e fa valere il suo background da grappler. Nel corso delle tre riprese, Galbiati usa molto i low kick, strategia che a lungo andare paga e riesce a portare a segno un paio di takedown in più rispetto all'avversario. Gherla, però, dimostra di essere sempre pericoloso con le sue combinazioni e porta a segno i colpi più pesanti, arrivando verso la fine dell'incontro un po' affaticato. L'incontro sarebbe potuto benissimo finire in favore di entrambi i contendenti, che hanno davvero dato tutto in questo avvincente match, ma alla fine vince un provatissimo Galbiati per split decision. Forse, questo sarebbe stato il classico match in cui assegnare il pareggio, ma nessuno può gridare allo scandalo per la vittoria di Galbiati (lo stesso discorso varrebbe nel caso in cui Gherla si fosse aggiudicato l'incontro).
Vincitore: Mattia Galbiati per decisone non unanime
Welterweight 170 lbs/77 kg Carlo Pedersoli Jr vs Matteo Capaccioli
Il secondo incontro della serata vede l'esordio in Venator FC di Pedersoli Jr, nipote d'arte che ha saputo farsi una reputazione di fighter solido a furia di prestazioni convincenti. L'incontro è a senso unico, Pedersoli con una proiezione porta a terra un Capaccioli troppo reverente nei confronti dell'avversario, controlla dalla side e inizia a lavorare di ground and pound. Da lì passa in monta e il match diventa una pratica amministrativa sbrigata in modo quasi meccanico. L'arbitro non può che decretare la fine dell'incontro.
Vincitore: Pedersoli per TKO al 2:25 del primo round.
Welterweight 170 lbs/77 kg Andrea Fusi vs Angelo Rubino
Sulla carta, uno dei migliori incontri della serata. Due striker dalle mani pesanti che non hanno paura di scambiare a viso aperto. Infatti, i fan non ne sono rimasti delusi. Rubino e Fusi hanno dato vita a un incontro senza esclusione di colpi, ma alla lunga Rubino ha dimostrato di essere quello più lucido e preciso. Fusi inizia a sentire i colpi di Rubino e tenta un paio di volte di cambiare livello e di portare a terra l'avversario. Durante uno di questi tentativi, difesi bene da Rubino, quest'ultimo riesce a ribaltare a suo favore l'azione, prendere la monta e far scendere una pioggia di colpi in GnP, tra cui delle gomitate micidiali. L'arbitro ferma l'incontro per salvaguardare la salute di Fusi.
Vincitore: Angelo Rubino per TKO al 1:33 del secondo round
Catchweight 168 lbs/76 kg Stefano Paternò vs Danilo Belluardo
L'incontro che, secondo me e senza nulla togliere agli altri atleti coinvolti, meritava da solo il prezzo del biglietto. Due giovani promesse delle MMA italiane che si affrontavano per la prima volta. Due modi diversi di intendere alcuni aspetti delle MMA (come, per esempio, la pratica del taglio del peso) che si scontravano per determinare quale fosse quello più efficace. Belluardo inizia con il piede premuto sull'acceleratore, riuscendo a portare a terra l'avversario che sembrava più tonico dal punto di vista fisico. Paternò, però, porta a segno un paio di colpi pesanti prima della fine di un primo round che ha visto Belluardo in vantaggio in tutti gli aspetti della lotta. Secondo round sulla falsa riga del primo, con Belluardo che tenta di controllare l'avversario fino a quando Paternò mette a segno una ginocchiata che fa traballare "Caterpillar". Nonostante un tentativo disperato di difesa da parte di Belluardo, Paternò porta a segno un paio di missili di destro che mettono KO l'avversario.
Attimi di paura per il giovane atleta milanese che non accenna a riprendersi dai colpi subiti e va in preda alle convulsioni. Ogni sport ha i suoi rischi e questi sono quelli del mestiere dell'atleta professionista di sport da combattimento. Si segnala l'intervento professionale di medici e team addetti alla salvaguardia degli atleti coinvolti, che hanno prima messo in sicurezza Belluardo, controllando i suoi segni vitali e applicandogli la mascherina dell'ossigeno in via preventiva. In seguito, l'atleta è stato portato via in barella e messo sull'ambulanza che l'ha portato al più vicino ospedale dove ha fatto le visite di circostanza. Ancora prima della fine dell'evento sono state annunciate buone notizie a riguardo della salute dell'atleta, che ha riportato un trauma cranico, ma si è ripreso ed è stato dimesso la mattina dopo.
Vincitore: Paternò per KO nel corso del secondo round
Middleweight 185 lbs/84 kg Pietro Penini vs Leonard Niculae
Penini inizia mostrando di essere superiore all'avversario per quanto riguarda lo striking, Niculae, invece, porta a terra l'avversario con una bella proiezione e si scatena di GnP. A terra, Penini trova la mossa che risolve l'incontro: con una bellissima transizione mette a segno un'armbar che non lascia scampo all'avversario.
Vincitore: Penini per armbar al primo round al minuto 1:51
Welterweight 170 lbs/77 kg Giorgio Pietrini vs Bartłomiej Kurczewski
La sfida internazionale della serata vede l'atleta italiano impostare un match molto fisico contro Kurczewski che nulla può contro la dilagante forza fisica del livornese. Pietrini è sempre in controllo della situazione, facendo il bello e il cattivo tempo: dagli scambi in piedi, all'azione contro la gabbia fino al GnP. La fine dell'incontro arriva al secondo round, dopo che un overhand destro distrugge i sogni di gloria del polacco, che viene così finalizzato per la prima volta in carriera prima del limite. Pietrini mostra di aver fatto notevoli progressi in ogni aspetto dell'incontro grazie ai suoi allenamenti negli Stati Uniti, ma, il fatto che fosse uno degli atleti con più potenziale nel panorama italiano, lo si sapeva già.
Vincitore: Giorgio Pietrini per TKO al 4:25 del secondo round
CO-MAIN EVENT – Featherweight Title 5 X 5 – 145 lbs/66 kg Federico Mini vs Gregorio Davide La Torre
Incontro tra due che hanno dimostrato più volte di non piacersi. Il campione parte col turbo, portando a segno un paio di combinazioni e mettendo molta pressione all'avversario. La Torre tenta una ginocchiata saltata, attacco a cui Mini risponde con una boxe tecnica ed efficace. Dopo una fase di lavoro contro la gabbia, Mini porta a segno una ginocchiata che cambia il corso dell'incontro e fa scoprire La Torre. Mini colpisce l'avversario con dei colpi di destro e l'arbitro chiama la fine dell'incontro per preservare La Torre da ulteriori danni.
In seguito alla fine dell'incontro ci sono state delle polemiche animate per via della decisione arbitrale, decisione che a parere dei più è sembrata giusta, anche se, forse, un po' conservatrice. La Torre ha lamentato anche un colpo irregolare che lo avrebbe portato ad abbassare la guardia, controversia che sarà risolta una volta che usciranno i video dell'incontro.
Vincitore: Federico Mini per TKO a 2:26 del primo round
MAIN EVENT – Lightweight Title 5 X 5 – 155 lbs/70 kg Leonardo Zecchi vs Ivan Musardo
Due vecchi leoni che si incontrano per la prima volta in gabbia. La strategia di Musardo appare subito evidente: sfinire Zecchi e giocarsi il tutto per tutto nei championship round. Per questo schiaccia per tutta la durata del primo round il campione contro la gabbia. L'atleta svizzero di origini italiane, però, ha fatto i conti senza l'oste, come si suol dire. Zecchi risponde con il suo striking poco ortodosso, ma molto efficace e lavora bene di dirty boxing spalle contro la gabbia. Dopo un primo round in favore del campione, seguito da uno in favore dello sfidante, che mette anche a segno dei colpi spettacolari (dei superman punch e dei pugni girati), l'incontro arriva alla fine in maniera inaspettata e del tutto anticlimatica: Zecchi si infortuna alla mano nel corso di uno scambio con Musardo ed è costretto ad abbandonare. Ivan "The Terrible" va così ad aggiungere una nuova cintura al suo ricco e prestigioso palmarès.
Vincitore: Ivan Musardo per TKO al 1:35 del terzo round
L'unico appunto che mi sento di fare, più agli appassionati di questo sport, in verità, che agli organizzatori, è questo: questi atleti meritano, con tutto il rispetto per il Palazzetto dello Sport di Igea Marina, un palcoscenico più importante dove mettere in atto i loro epici scontri. Il sold out per questi eventi dovrebbe essere la prassi, se non volete tornare nell'epoca pre-Venator.