Wimbledon, il programma dei quarti di finale: apre Federer-Cilic, chiude Murray-Tsonga

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

wimbledonWimbledon: i magnifici otto dell’edizione 2016 di Wimbledon sono pronti a scendere in campo per i quarti di finale della terza prova stagionale del Grande Slam. Dopo la clamorosa eliminazione del numero uno del mondo Novak Djokovic, tutti si aspettano la finale tra Federer e Murray. Sarà proprio il fuoriclasse svizzero ad aprire il programma odierno, Federer giocherà contro il croato Marin Cilic, numero 13 delle classifiche Wta. I precedenti parlano a favore di Federer, lo svizzero è in vantaggio per 5 -1, ma Cilic ha vinto l’ultimo precedente, sul cemento dell’Us Open nel 2014. Dopo una stagione travagliata Federer sembra aver trovato la migliore condizione sui campi di Wimbledon e l’eliminazione di Djokovic ha dato un’ulteriore iniezione di fiducia a Roger. Il secondo quarto di finale in programma sui campi di Wimbledon è quello tra Sam Querrey, giustiziere di Djokovic, e Milos Raonic, testa di serie numero 6 del seeding. Querrey sta vivendo un torneo magico a Wimbledon, eguagliando il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam, cioè i quarti di finale raggiunti agli Us Open nel 2007. Raonic potrebbe anche risentire della fatica del turno precedente, dove ha dovuto rimontare da due set a zero contro il belga Goffin. Querrey è in vantaggio nei confronti diretti con Raonic per 3-1, i due si sono già affrontati sull’erba di Wimbledon, secondo turno nel 2012, vittoria in quattro set dell’americano. Il terzo quarto di finale a Wimbledon vede Thomas Berdych opposto al francese Lucas Pouille, rivelazione di questa edizione 2016 dei Championships. I due non si sono mai incontrati in precedenza, Berdych è naturalmente favorito, ma il francese non sembra stanco di voler stupire.

Wimbledon: c’è Tsonga sulla strada di Murray verso la finale

Il programma dei quarti di finale di Wimbledon verrà chiuso dal match più atteso dal pubblico di casa, Andy Murray affronta Joe Wilfried Tsonga. La netta prevalenza dello scozzese nei confronti diretti, 12 – 3, e lo stato di forma del tennista di casa porterebbe a pensare che difficilmente Tsonga possa essere in grado di dare una grossa delusione al pubblico di Wimbledon. Murray è apparso in grandi condizioni nel turno precedente, quando ha spazzato via dal campo Nick Kirgios senza troppe difficoltà. Tsonga, dal canto suo, non ha praticamente giocato nel turno precedente, visto che il derby con Gasquet è durato solo pochi games, prima che Richard si ritirasse per un problema alla schiena. Un mercoledì assolutamente da leoni dunque a Wimbledon, sperando che il vincitore non sia ancora una volta Giove Pluvio.

  •   
  •  
  •  
  •