Alessandro Mastroluca a SN: “Premi all’impegno per Caruso e Sonego, Dimitrov outsider agli Australian Open?”

Pubblicato il autore: Lorenzo Segui

MastrolucaAlessandro Mastroluca, apprezzato telecronista per SuperTennis TV e redattore per Tennis World Italia, si è concesso ai microfoni di SuperNews a poche ore dall’inizio degli Australian Open 2018.
Autore del libro “Il successo è un viaggio“, dedicato ad Arthur Ashe, il giornalista pugliese ci ha fornito i suoi pronostici per il primo torneo dello Slam stagionale e si è soffermato, in particolare, sui tennisti italiani impegnati a Melbourne.

Oltre a Fabio Fognini, Andreas SeppiPaolo Lorenzi e Thomas Fabbiano, nel torneo maschile saranno al via anche Lorenzo Sonego, Salvatore Caruso e Matteo Berrettini, con i primi due che hanno brillantemente superato le qualificazioni mentre il tennista romano è stato ripescato come lucky loser dopo aver perso al turno decisivo contro Denis Kudla per 7-5 al terzo set. Secondo Mastroluca, sono poche le speranze di poter avere un azzurro nella seconda settimana, mentre le possibilità aumentano al femminile visto lo stato di forma di Camila Giorgi.

Nel corso dell’intervista, c’è stato modo anche di spaziare su diversi argomenti, come ad esempio la relazione tra Dominic Thiem e Kristina Mladenovic e le potenzialità di una “ritrovata” Belinda Bencic.

Partiamo subito con un pronostico: chi vincerà il torneo maschile degli Australian Open?
Viste le condizioni della maggioranza dei top player, direi che Roger Federer potrà perdere da solo questo torneo. Un outsider potrebbe essere Grigor Dimitrov, la cui maturazione è iniziata proprio lo scorso anno a Melbourne: ha dimostrato maturità fisica e mentale e da lui ora ci si attende un ultimo step, coincidente con il salto di qualità.
Da verificare, poi, le condizioni di Alexander Zverev, che farà del 2018 la stagione nella quale migliorare e crescere in maniera seria, facendo bene anche nei tornei dello Slam. In ultimo, direi di prestare attenzione a Juan Martin Del Potro“.

Che torneo ti aspetti da Fabio Fognini, Paolo Lorenzi, Andreas Seppi e Thomas Fabbiano?
La vedo dura per tutti e tre. Fognini è chiuso da Goffin al terzo turno, con il quale dovrebbe avere poche chance nonostante il buon momento di forma e le belle partite giocate, e vinte lottando, a Sydney. Lorenzi dovrebbe trovare strada chiusa già al secondo round nel caso in cui dovesse battere Damir Dzumhur all’esordio, mentre per Fabbiano impegno praticamente impossibile contro il numero quattro del seeding Zverev.
Seppi è favorito al primo turno contro Moutet, poi affronterebbe in caso di vittoria uno tra Kohlschreiber e Nishioka
“.

Veniamo ai qualificati, Salvatore Caruso e Lorenzo Sonego. Come hai visto i due giocatori nei match di qualificazione?
È un grande risultato sia per Caruso che per Sonego, un premio all’impegno, all’abnegazione del siciliano che finalmente raccoglie i frutti di un lavoro sempre intenso e mirato. 
È un traguardo per Sonego, che col maestro Gipo Arbino sta costruendo una carriera di enormi prospettive. L’approccio al tennis è quello giusto, etica del lavoro, umiltà alimentata però dalla convinzione nei propri mezzi e nella strada intrapresa. Una visione di lungo periodo che gli ha permesso anche di mantenersi fedele al piano di gioco dopo il secondo set con Tomic“.

Cosa ci dici in merito agli incontri di primo turno di Caruso e Sonego?
Caruso non parte di certo battuto contro Malek Jaziri, n.97 ATP. Più sfortunato Sonego, Haase l’ho visto bene ad Auckland ma sono sicuro che l’azzurro si impegnerà al massimo e farà di tutto per non sfigurare“.

Il settimo azzurro nel main draw sarà Matteo Berrettini, ripescato come lucky loser dopo aver perso da Kudla.
Peccato per la sconfitta di Berrettini al turno decisivo contro Kudla, ma per me rimane il miglior prospetto italiano per il futuro immediato. Da quei due match point mancati, e un’evidente tensione che ha fatto riemergere la relativa debolezza dalla partenza sinistra, saprà ripartire.
Matteo è stato poi fortunato ad avere una seconda chance. Lucky loser piuttosto “lucky” direi, visto che Mannarino è uno con cui se la può giocare, che certamente cercherà di non dargli ritmo e attaccarlo dalla parte sinistra. L’azzurro può far leva sui colpi di inizio gioco e comandare lo scambio. Se ci riuscirà con continuità, allora potrà davvero fare qualcosa di importante
“.

Capitolo Dominic Thiem: riuscirà, finalmente, a far bene a Melbourne?
L’austriaco è una grossa incognita, lo scorso anno non ha fatto benissimo a livello Slam. Mi ha lasciato più di qualche dubbio sulla tenuta nei match a distanza lunga, ricordo ad esempio la partita di New York contro Del Potro, quando avanti per due set a zero non è riuscito a chiudere ed ha perso in cinque. Riesce a complicarsi le partite fino a perderle, credo debba cambiare qualcosa dal punto di vista tecnico per giocare più avanti ed anticipare il gioco degli avversari.
Sta cercando di adattare il suo tennis alle superfici veloci. I suoi movimenti ampi lo portano a giocare indietro e a Melbourne, dove i campi dovrebbero essere abbastanza rapidi, dovrà cercare di giocare con convinzione. Sta facendo un percorso simile a quello che intraprese a 14 anni, quando modificando il rovescio divenne un giocatore diverso“.

Sfrutto questo “assist” per chiederti lumi su Kristina Mladenovic, fidanzata di Thiem e reduce da 14 ko di fila…
Rapporti sentimentali così stretti a volte aiutano, a volte distraggono. Nel suo caso specifico, credo che Mladenovic stia pensando a tutt’altro rispetto al tennis“.

Spostiamoci definitivamente sul torneo femminile. Difficile dire chi sarà la favorita!
Esatto, è come giocare al lotto. Visto l’inizio di stagione positivo, farei il nome di Caroline Wozniacki. La danese ha dimostrato discreta continuità, potrebbe far bene anche se contro giocatrici che non la fanno giocare, penso a Vandeweghe, spesso fa fatica. Non ha ambizioni e pressioni, attenzione!
Occhio ad Angelique Kerber. Se ritrova tranquillità, fiducia e concentrazione sarà la giocatrice da battere. Potrebbe spingersi fino in fondo“.

Potrebbe essere l’anno di Belinda Bencic?
Ha bisogno di rimettersi in forma e capire se il tennis è davvero la sua priorità. Potrà fare la differenza sia a Melbourne che nei prossimi tornei“.

Come si comporterà Camila Giorgi agli Australian Open?
Se sarà la stessa Giorgi vista a Sydney, allora avrà qualche opportunità per arrivare alla seconda settimana. Dipenderà tutto da lei: come sappiamo, rischia più nei primi turni mentre poi contro le “big” fa sempre del suo meglio. Ha bisogno di mantenere concentrazione e tranquillità. Mi ha dato l’impressione di controllare di più la seconda di servizio ed interpreta certe fasi di gioco in maniera diversa rispetto ai mesi scorsi. Sarà interessante se dovesse confermare questa tendenza!“.

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