Australian Open 2018: rientro positivo per Djokovic, Federer sul velluto

Pubblicato il autore: Giacomo Corsetti Segui

Tutto facile nella parte bassa del tabellone per Novak Djokovic e Roger Federer. Il campione in carica degli Australian Open ha battuto in tre set lo sloveno Bedene mentre il serbo – al rientro dopo sei mesi per l’infortunio al gomito destro – ha avuto risposte positive contro Young, superato in tre facili parziali. Passa al secondo turno anche Wawrinka che batte in quattro set il lituano Berankis. Anche per Stan Melbourne rappresenta il rientro dopo mesi di stop forzato.

Federer vs Bedene 6-3 6-4 6-3

Disinvolto e in netto controllo. Così si è presentato Roger Federer sulla Rod Laver Arena per il suo primo turno in questo Australian Open contro lo sloveno Bedene. Il suo 88esimo successo qui a Melbourne è stato una sorta di allenamento agonistico, con lo svizzero intento a mettere alla prova i propri colpi e a testare la propria condizione fisica. Anche nelle poche occasioni in cui lo svizzero si è trovato a dover salvare palla break è apparso sicuro e tranquillo. Un match importante per rompere il ghiaccio e cominciare nel miglior modo possibile il percorso verso il 20esimo titolo Slam. Prossimo avversario il tedesco Struff che ha superato il giovane coreano Kwon.

Djokovic vs Young 6-1 6-2 6-4

C’era molta attesa per il rientro di Djokovic nel circuito dopo i sei mesi di inattività e il serbo non ha tradito le aspettative del pubblico australiano. La partita contro l’americano Young è stata un monologo in cui Nole ha messo in mostra una buona condizione fisica, una solidità da fondo campo e diversi colpi del repertorio che possono far ben sperare in un suo pieno recupero. Un 6-1 6-2 6-4 che ha regalato al serbo sensazioni positive e molta fiducia per il prosieguo di un torneo che lo vedrà opposto al secondo turno al francese Gael Monfils, un match che sicuramente ci darà indicazioni più precise sul reale stato di forma del sei volte campione agli Australian Open. Insomma, ci sarà da divertirci tra due giorni.

Wawrinka vs Berankis 6-3 6-4 2-6 7-6

E’ stato un rientro dopo sei mesi anche quello di Stan Wawrinka – non giocava dal primo turno di Wimbledon – che ha superato il lituano Berankis in quattro set. Tutto sommato un buon test per Stan che arrivava a questo Australian Open con poche certezze e con una forma fisica tutt’altro che atletica. A tratti lento e prevedibile, il campione degli Australian Open nel 2014 alla fine ha portato a termine la partita in due ore e quaranta, giocando un tie-break in cui esperienza e scarsa predisposizione a questi livelli di Berankis hanno giocato un ruolo chiave. Al secondo turno un altro avversario abbordabile come lo statunitense Tennys Sandgren.

Juan Martin Del Potro vs Tiafoe 6-3 6-4 6-3

Ottime esordio anche quello di Juan Martin Del Potro. Il nuovo n. 10 del mondo – reduce dalla finale di Auckland – disinnesca senza particolare problemi il 19enne statunitense Tiafoe, che agli ultimi Us Open aveva costretto Federer fino al quinto set. Un test che poteva essere delicato per Delpo, brava. gestire con l’esperienza l’esuberanza del suo avversario per poi mettere in campo tutta la pesantezza dei suoi colpi oltre a una ottima condizione fisica. Ancora troppo acerbo invece Tiafoe per impensierire un tennista come l’argentino. L’americano che però si è messo ben in mostra con alcuni colpi del suo repertorio – come il diritto – che potrebbero portarlo in futuro a fare grandi cose. Del Potro che nel secondo turno di questi Australian Open sarà chiamato a un’altra sfida potenzialmente delicata contro il giovane russo Khachanov – n. 47 del ranking – in una sfida che promette una valanga di ace.

Australian Open 2018, gli altri risultati del primo turno

Crollo prevedibile quello di Raonic – al rientro anche lui dopo un lungo infortunio e ben lontano da una forma accettabile – contro Lacko, uscito vincitore in quattro set. Bene Thiem contro Guido Pella, battuto col punteggio di 6-4 6-4 6-4. Al secondo turno l’austriaco avrà Kudla. Fuori invece Misha Zverev – che l’anno scorso all’Australian Open fece fuori agli ottavi Murray – costretto al forfait contro Chung. Niente da fare anche per l’australiano De Minaur – reduce dai 250 di Brisbane e Sydney giocati meravigliosamente – che non riesce ad avere la meglio su Berdych che si impone in quattro set. Così come non riesce ad avere la meglio su Medvedev, il classe 1996 Kokkinakis. Più difficoltà invece del previsto l’esordio di Goffin che deve rimontare un set a Bachinger prima di raggiungere al secondo turno Benneteau. Khachanov supera in tre set tirati il canadese Polansky. Alexander Zverer invece debutta in questi Australian Open superando in tre set il nostro Fabbiano. Dopo un primo set dominato e terminato per 6-1, il tennista tedesco è costretto a due parziali tirati e conclusi per 7-6 7-5. Prossimo avversario il derby tedesco contro Gojowczyk.

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