Australian Open: Nadal facile, brillano Dimitrov e Shapovalov

Pubblicato il autore: Giacomo Corsetti Segui


Nadal – Il n. 1 del mondo parte con il piede giusto in questo Australian Open. Il maiorchino infatti si sbarazza facilmente con un triplo 6-1 del dominicano classe 1980 Estrella Burgos nel primo turno del torneo australe. Un Nadal apparso in buone condizioni che ha tenuto sotto controllo un match dal primo all’ultimo punto contro un avversario non certo specialista della superficie. Per Estrella Burgos quindi la sola soddisfazione di essere sceso in campo contro Nadal su un palcoscenico prestigioso come la Rod Laver Arena. Una sorta di allenamento agonistico quello dello spagnolo, importante però per testare e dare le prime sensazioni sull’effettivo recupero del ginocchio sinistro e per spezzare il ghiaccio in questo Australian Open senza particolari pressioni. Al secondo turno lo spagnolo avrà Leonardo Mayer che ha battuto in tre set per 6-2 7-6 6-3 il giovane cileno Jarry. Quello contro l’argentino ci darà indicazioni più approfondite sul reale stato di forma di Nadal e – specialmente se giocano in pieno giorno – potrebbe rappresentare qualche insidia.

Dimitrov – Esordio convincente agli Australian Open anche per il Maestro delle ultime Finals Grigor Dimitrov che si è sbarazzato senza patimenti di Denis Novak con un eloquente 6-3 6-2 6-1. Sul centrale di Melbourne il bulgaro – n. 3 del mondo – ha messo in mostra tutto il suo bagaglio tecnico dimostrando di essere in forma per difendere la semifinale della passata edizione persa contro Nadal al quinto. Tra colpi ad effetto e piedi rapidi Dimitrov ci ha messo circa un’ora e mezzo per avere ragione del suo avversario. Prossimo step il secondo turno contro il qualificato McDonald che dovrebbe anticipare un terzo turno sulla carta “da palati fini” contro il giovane russo Rublev.

Shapovalov e Rublev – Rublev che prima di pensare a Dimitrov dovrà fronteggiare il sempre ostico cipriota Baghdatis (che agli Australian Open fece finale nel 2006). Un match interessante che potrebbe mettere alla prova (ancora) il grado di maturità del classe 1997. Una maturità che oggi per Rublev è stata la chiave – insieme a tanta classe – per avere ragione del vecchio Ferrer, in uno dei match più interessanti di giornata. Ferrer come al solito che non si è risparmiato costringendo il russo a cinque set tirati e concluse con il punteggio di 7-6 6-7 6-2 6-7 6-2. Una giornata di Australian Open che invece Denis Shapovalov ha passato in maniera molto più agevole contro il greco Tsitsipas – superato in tre set per 6-1 6-3 7-6 – in un match che rivedremo molto spesso in futuro. Canadese che ha incantato ed esaltato il pubblico con colpi di assoluta classe che hanno soppiantato l’eleganza forse ancora troppo “leggera” del giovane greco. Shapovalov che al secondo turno di Melbourne se la vedrà contro Tsonga, in un succulento remake della sfida di New York che vide trionfare il classe 1999 nettamente.

Altri – Ottima partenza a Melbourne per Nick Kyrgios che si è sbarazzato di Dutra Silva con il punteggio di 6-1 6-2 6-4 accedendo al secondo turno dove incontrerà Troicki, che invece recupera sotto due set a zero contro Bolt. Clamoroso invece il tonfo del n. 8 del mondo Sock contro un avversario non irresistibile come il giapponese Sugita, cedendo per 6-1 7-6 5-7 6-3. Cadono anche Anderson – testa di serie n. 11 – e il n. 16 del mondo John Isner, estromessi rispettivamente dal brillante britannico Edmund e dall’australiano Ebden. Delusione anche per Coric che deve salutare gli Australian Open dopo la sconfitta in tre set subita da Millman. Bene – anche se lasciano per strada un set – Cilic contro Pospisil e Carreno Busta contro Kubler.

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