Australian Open: Sopravvive Wozniacki. Ostapenko e Svitolina rischiano. Kostyuk incanta

Pubblicato il autore: Giacomo Corsetti Segui


Agli Australian Open clamoroso harakiri della classe ’96 Fett che regala la partita a Wozniacki dopo essere stata 5-1 nel terzo set con due match point a favore. Rischia anche Svitolina, chiamata alla rimonta contro Siniakova. Vittoria sofferta anche per Ostanpenko contro la Duan. Tonfo di Bencic contro Khumkhum mentre la 15enne Kostyuk diventa la più giovane tennista dal 1997 al terzo turno di uno Slam.

Wozniacki vs Fett 3-6 6-2 7-5

Questa partita la giovane croata se la ricorderà per molto tempo. E’ una sorta di miracolo quello che ha salvato Wozniacki in questo secondo turno degli Australian Open. La n. 2 del ranking infatti si era trovata sotto 5-1 40-15 nel terzo set prima di assistere allo sciogliersi della Fett che le ha consegnato la partita con il punteggio di 7-5. Una prestazione incolore quella della tennista danese che solo l’estremizzazione del concetto di “braccino” della Fett non ha trasformato in un’eliminazione prematura quanto cocente. Wozniacki che in questo match si era già trovata a dover recuperare un set di svantaggio. Contro la Bertens servirà davvero di più

Ostapenko vs Yingying 6-3 3-6 6-4

Alla fine hanno fatto la differenza 35 vincenti e ben 10 ace. Alti e bassi hanno caratterizzato la prestazione di Jelena Ostapenko contro Yingying. Dopo un primo set in controllo la campionessa dell’ultima Roland Garros si è fatta sorprendere dalla n. 91 del mondo nel secondo parziale – perso con il punteggio di 6-3 – prima di chiudere la contesa del terzo e avanzare al terzo turno degli Australian Open, dove ad attenderla ci sarà Kontaveit, in un match che si prospetta molto complicato per la n. 7 del ranking.

Svitolina vs Siniakova 4-6 6-2 6-1

Dura solo un set la Siniakova contro la Svitolina. L’ucraina dopo aver perso il primo parziale per 6-4 ha infatti liquidato la n. 59 del mondo con un perentorio 6-2 6-1. La n. 4 del mondo è parsa profondamente a suo agio una volta trovato il ritmo giusto con i colpi e ha chiuso la contesa in 2 ore e 15 minuti. Una bella prova di forza quella della Svitolina, capace di mettere a referto 31 vincenti con il 53% di prime palle in campo. Forse l’unico dato che può gettare un pò di ombra sulla prestazione della classe ’94. Terzo turno degli Australian Open che la vedrà opposta a Kostyuk, in un affascinante derby tutto ucraino.

Kostyuk vs Rogowska 6-3 7-5

Aleggia una favola altri tempi su questi Australian Open. E’ quella di Marta Kostyuk. Era dal 1997 con Martina Hingis che una ragazzina così giovane non si affacciava al terzo turno di uno Slam. E la Hingis all’epoca aveva anche un anno in più di questa ragazzina che sta esalando tutto il pubblico di Melbourne. E’ la giovane ucraina – classe 2002 – il personaggio del giorno all’Australian Open dopo la sua vittoria contro la padrona di casa Rogowska. Una prestazione che ha poco a che vedere con una 15enne, sia per maturità che per talento espresso in campo con colpi che sono molto più solidi e incisivi di molte delle atlete navigate che sono attualmente in tabellone. E d’altronde se Ljubicic l’ha preso sotto la sua ala un motivo valido ci sarà. Contro Svitolina probabilmente terminerà il suo Australian Open ma questa ragazza è pronta a vivere un futuro da assoluta protagonista.

Australian Open femminili. Gli altri risultati.

Fa rumore il clamoroso tonfo della Bencic che cade contro la Khumkhum per 6-1 6-3. Dopo aver ritrovato il suo tennis contro Venus Williams sembra che la giovane svizzera debba ritrovare la continuità nell’esprimerlo. Tra le teste di serie cadono Gavrilova e Kasatkina, rispettivamente contro Mertens e Linette. Kanepi interrompe la corsa di Monica Puig mentre la Martic supera la Begu. Bella vittoria di Cornet contro una delle tenniste più forma del momento, la n. 12 Goerges. Fuori Pavlyuchenkova. Avanza invece Rybarikova battendo la Flipkens.

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