Federer, il numero 1 di sempre. Altro incredibile record per lo svizzero

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

XXX of ZZZ plays a XXXX in his Men's singles final match against XXXX of ZZZZ on day 14 of the 2018 Australian Open at Melbourne Park on January 28, 2018 in Melbourne, Australia.Federer, la leggenda continua. Estate del 2016: un ginocchio ballerino, la schiena che fa male e la sensazione di non poter essere ancora il migliore. Questo passava allora per la testa di Roger Federer. Un anno e mezzo dopo il fenomeno di Basilea ha vinto altre tre prove del Grande Slam ed è tornato numero 1 al mondo. Ivan Ljubicic, è lui uno degli autori della rinascita di Federer. Il croato ha convinto Re Roger a cambiare il suo modo di giocare a tennis, modificando anche la preparazione atletica. Ljubo ha fatto capire a Federer che alla sua età aveva la necessità di accorciare gli scambi, non dando il tempo agli avversari di entrare nel palleggio. Oggi lo svizzero gioca una specie di ping-pong applicato al tennis. Con quel braccio e quel polso può farlo solo lui, perché è un tennis che non si può insegnare a nessun altro.

I risultati sono stati eccellenti. Tornare in vetta al ranking mondiale dopo un lustro, a quasi 37 anni, è roba dell’altro mondo. Già, perché cominciano a venire dubbi sull’origine umana di Federer. Mentre i suoi teorici concorrenti, più giovani di 6 o 7 anni, combattono con gli acciacchi lui sembra volare sui campi da tennis di tutto il mondo. A Rotterdam ha giocato un tennis divino. Si è concesso una breve pausa con Haase, prima di demolire l’olandese con un perentorio 6-1, 6-1. Sarà un onore per il nostro Andreas Seppi tenere a battesimo Federer, da nuovo numero uno del mondo. L’azzurro, nel suo piccolo, sta facendo i miracoli in questo inizio 2018. E’ in semifinale a Rotterdam, dopo aver eliminato il Next Gen Medvedev. Con 34 anni da compiere la prossima settimana è qualcosa da sottolineare assolutamente. Seppi è numero 6 della Race 2018. 71 anni in due, ma oggi Federer-Seppi si giocano la finale di Rotterdam. Grazie infinite a tutti e due.

Federer, il più grande sportivo di sempre?

Forse ce lo dirà il futuro, forse ce l’ha già detto il passato. E’ un pensiero sempre più comune: Roger Federer è il più grande sportivo di sempre. Complicato fare paragoni con atleti di altri sport, di altre epoche. Molto complicato. I numeri in questo caso possono darci una mano. Lo svizzero è da 16 anni al top mondiale di uno sport assolutamente massacrante come il tennis. Quando Federer ha cominciato a giocare c’erano ancora Becker, Agassi e Sampras. Ha vissuto l’epopea di Nadal e Djokovic. Ora però sulla vetta del mondo c’è di nuovo lui. 20 prove vinte del Grande Slam sono un numero impressionante, avendo la sensazione che non è ancora finita qua.

La grandezza di Federer va oltre i numeri e le vittorie. Lo svizzero è amato a ogni latitudine per la sua semplicità. Un campione a tutto tondo, un esempio. Nel mondo di oggi fatto di selfie, eccessi e mondanità lui resta un uomo semplice. Un marito devoto, un padre affettuoso e un meraviglioso giocatore di tennis. Federer ha fatto della sua racchetta un pennello. Non è un caso che sia tornato al vertice del ranking Atp nella terra di Vincente Van Gogh. Roger continua a dipingere capolavori, in ogni angolo del globo.  Non sappiamo, e non vogliamo sapere, quando tutto questo finirà. Intanto potremo tutti dire di aver vissuto al tempo di Roger Federer, per noi il più grande atleta di sempre. Se gli altri non sono d’accordo, pazienza.

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