Federer, il mito continua a scrivere la storia del tennis

Pubblicato il autore: Luigi Lencioni Segui
XXX of ZZZ plays a XXXX in his Men's singles final match against XXXX of ZZZZ on day 14 of the 2018 Australian Open at Melbourne Park on January 28, 2018 in Melbourne, Australia.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNew

Federer e il tennis, continuano a scrivere la storia in modo parallelo. Con la semifinale raggiunta ad Indian Wells, lo svizzero ha guadagnato la sicurezza di restare numero uno ATP anche la prossima settimana, alla veneranda eta’ ormai delle 40 primavere.
L’ accesso ella finale sembra probabile, come la vittoria numero 98 in un master 1000.
Numeri da leggenda, che ancora non sono definitivi. I suoi rivali, molto piu’ giovano arrancano fra infortuni vari, Djokovic al gomito e Natal alle ginocchia.
Segno del tempi e del logorio fisico per stare dietro ad un gioco, fisicamente estenuante. Due fenomeni che hanno limitato la  predominanza maestro, adesso pero’ non riescono a tenere il.passo con un gioco, costruito, corpi arrivati spacca gambe.
Lo svizzero e’ l’ eleganza,
la semplicità quasi imbarazzante. Un tennis celestiale, cose che si vedono nei videogiochi. La disarmante facilità colpisce, e rappresenta il segreto di un fenomeno dello sport contemporaneo.
Una sana, una famiglia unità e il talento che puo’ farti permettere un allenamento in meno fanno il resto.
Un vero numero uno, che dopo la vittoria del primo Slam stagionale in Australia, non vuole fermarsi .
Lotta con giocatori di una diversa generazione, che intimorisce con una grinta da giovanotto, consapevole di essere semplicemente il migliore.
Nel cementi americano, non importa se tira vento, o le temperature sono alte, lui detta sempre la sua legge . Con questo ritmo lo vedremo ancora per qualche stagione deliziarci fra i campi di tutto il mondo. Lo spot migliore per il tennis nel mondo, un vincente, un grande uomo, che porta rispetto per tutti, eduvatisdimo fin fa ragazzino, mai una parola fuori posto, sempre composto.
L’ unico che fa emozionare e trasmette le sue emozioni con un’ eleganza unica. Maturo’ tanto che adesso qualche lacrimuccia ogni tanto gli scappa.
Anche gli dei hanno un cuore, sono uguali a tutti noi, solo con un talento bestiale.
Semplicemente il migliore, tutti in piedi per King Roger.

Leggi anche:  Tennis, Ranking ATP: i top e i flop del 2020
  •   
  •  
  •  
  •