Indian Wells ATP 2018: Shapovalov e Tsitsipas brillano. Delbonis per Federer

Pubblicato il autore: Giacomo Corsetti Segui


Nel giorno dei rientri di Serena Williams e Azarenka nel circuito femminile, sono i giovani i grandi protagonisti della prima giornata a Indian Wells nel tabellone maschile. Brillano Shapovalov e Tsitsipas che battono rispettivamente Berankis e Albot. Bene anche Coric contro Young mentre Fritz recupera Opelka. Cade invece Khachanov contro il connazionale Donskoy. Avanza Chardy.

Shapovalov e Tsitsipas – Erano due dei giocatori più attesi di giornata. Se non altro per la loro classe ed eleganza. Shapovalov e Tsitsipas passano al secondo turno dopo aver estromesso da Indian Wells – entrambi per due set a zero – due giocatori esperti come Berankis e Albot. Per il canadese una prestazione convincente ma non eccezionale come testimonia l’appena 47% di prime palle messe in campo. Una percentuale che è bastata contro un Berankis mai davvero in grado di arginare l’estro del classe 1999 che tra rovesci longilinea e diritto anomali ha entusiasmato il pubblico come di consueto. Al secondo turno troverà il numero 30 del mondo Cuevas, che un anno fa qui fece quarti di finale. Ben altra partita quella di Tsitsipas che contro Albot è stato chiamato ad un primo set tirato che ha visto il greco spuntarla solo al tie-break. Davanti a un giocatore esperto come Albot, Tsitsipas ha dovuto annullare anche due set-point sul 6-5. Una volta vinto il primo parziale per il classe 1998 è stato tutto facile nel secondo set andandosi a prendere la prima vittoria in un Master 1000 che gli vale un match per palati fini contro Thiem.

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Fritz e Coric – Per gli americani era uno dei match più interessanti e attesi di giornata. Quello tra Fritz e Opelka metteva di fronte due dei giovani più promettenti del nuovo panorama tennistico statunitense e alla fine si è trasformato nel primo turno più tirato di giornata con il primo costretto a recuperare un set di svantaggio – salvando anche due match point – primo di chiudere la contesa per 6-4 al terzo. Non sono bastati 19 ace per Opelka. Troppo bassa la percentuale di prime palle (55%) per un giocatore che fa del servizio la sua arma più importante. Per Fritz una vittoria importante che gli regala al secondo turno di Indian Wells un altro match particolarmente intrigante contro Rublev. Se Fritz ha faticato oltremodo, non si può dire certo questo per Coric che ha piallato Donald Young. Sono solo due i game lasciati dal giovane croato che – messosi sotto le mani sapienti di Riccardo Piatti – sta crescendo dopo un mese di gennaio piuttosto deludente. Sempre in controllo del match, Coric chiude con il 78% di prime di servizio. Una percentuale che dovrà ripetersi se vorrà fare partita contro un avversario ostico ed esperto come lo spagnolo Ramos-Vinolas.

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Gli altri match del tabellone maschile – Fa piuttosto rumore il tonfo di Khachanov, che cade al terzo set contro il connazionale Donskoy. Grande vittoria invece per Medvedev contro l’esperto padrone di casa Johnson. Sorte maligna che non tocca ad un altro padrone di casa come Donaldson, capace di vincere contro King per 6-4 al terzo. In una giornata all’insegna della gioventù, secondo turno di Indian Wells per i veterani Verdasco e Chardy che superano rispettivamente Pella e Benneteau. Il francese sarà il prossimo avversario di Fabio Fognini. Cade invece Paire contro Krueger così come Karlovic contro Marterer. Sarà invece Delbonis a sfidare Federer dopo la vittoria in tre set contro Harrison. Dato curioso, l’argentino è in vantaggio degli scontri diretti contro lo svizzero. L’unico precedente in semifinale ad Amburgo nel 2013.

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