Wta Miami 2018: Giorgi subito fuori. E’ crisi aperta per il tennis femminile italiano

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Giorgi, la Vekic elimina subito l’azzurra. E’ durato 68 minuti il rientro di Camila Giorgi nel circuito Wta. La tennista marchigiana era ferma dallo scorso 18 febbraio, sconfitta per ritiro contro la russa Zhuk. La Giorgi ha perso contro Donna Vekic, numero 55 delle classifiche mondiali. Tornare dopo un infortunio non è mai semplice, ma era lecito attendersi qualcosa in più. La Giorgi ha perso il primo set per 6-0. Nel secondo parziale c’è stata più partita. La croata è andata avanti di un break, sul 2-4. Camila ha reagito ed ha raggiunto l’avversaria sul 5-5, per poi perdere 7-5. L’Italia femminile a Miami finisce qui. Di già. Sara Errani e Roberta Vinci sono state eliminate durante le qualificazioni. La tarantina sta vivendo le ultime settimane da giocatrice professionista, mentre la bolognese spera di essere più competitiva sulla terra rossa.

Al di là della bella impresa in Fed Cup contro la Spagna è evidente la crisi generazionale del tennis femminile italiane. Non c’è nessuna azzurra tra le prime 50 del mondo. La numero 1 del tennis rosa italiano è Camila Giorgi, numero 62 del ranking Wta. Tra le prime 100 troviamo poi Schiavone al numero 92 ed Errani al 96. Due esponenti della vecchia grande Italia femminile del tennis. Da tempo però sull’inevitabile viale del tramonto. Jasmine Paolini è numero 149. Ancora più indietro Deborah Chiesa, al numero 177. Quest’ultima non è andata ancora oltre l’exploit contro la Spagna in Fed Cup. La competizione femminile a squadre torna ad aprile. Speriamo che le ragazze di Tathiana Garbin ci regalino un altro sorriso. Uno dei pochi legati alla racchetta azzurra.

Giorgi, ancora out con il Belgio?

Il weekend del 21-22 aprile ci sarà lo spareggio Italia-Belgio, match valido per accedere al World Group di Fed Cup. Le azzurre avranno la possibilità di giocare in casa, così come contro la Spagna. I dubbi di Tathiana Garbin riguardano ancora una volta Camila Giorgi. La tennista marchigiana è ancora al centro di polemiche che durano dal 2016. La Giorgi rifiutò una chiamata per un match di Fed Cup con la Spagna. Da allora c’è stata una lunga diatriba tra lei e la Federazione Italiana Tennis.

Il problema è capire se l‘Italia del tennis può fare a meno della sua numero 1. Con la Spagna la Garbin ha tirato fuori il jolly Chiesa. Il capitano azzurro sembra orientata a ripuntare sul blocco che ha battuto le spagnole a febbraio. La Giorgi resta il pomo della discordia del tennis femminile italiano. L’ultimo periodo vissuto dalla marchigiana non invoglia ad un suo ritorno in maglia azzurra. Una situazione che però ha bisogno di essere chiarita una volta per tutte. Anche per facilitare il già complicato lavoro della Garbin, alle prese con un ricambio generazionale tutt’altro che facile da gestire. In attesa che le varie Paolini, Chiesa e Cocciaretto diventino grandi, sembra opportuno puntare ad un reintegro della Giorgi nell’Italia di Fed Cup. Un mese a Italia-Belgio, tutti quanti facciano un passo avanti per cercare di ricucire uno strappo che continua a far solo il male del tennis femminile italiano. Alle prese con il momento più buio degli ultimi anni.

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