Arianna Sacripante vince a Kyoto in coppia con Minisini nel nuoto sincronizzato.

Pubblicato il autore: antoniofight Segui

La sincronette Arianna Sacripante , affetta dalla trisomia della ventunesima coppia cromosomica e cioè dalla sindrome di Down nonchè vincitrice nel 2016 dell’ oro ai Trisome Games , ha gareggiato in coppia con il campione del mondo Giorgio Minisini e questo è stato possibile grazie al Progetto Filippide , che è un’ Associazione Nazionale che ha realizzato un progetto sportivo per i ragazzi con sindrome autistica ed ha aperto dal 2016 un’ accademia di nuoto sincronizzato per atlete con sindrome di Down, ed alla Federazione Italiana Nuoto.
Arianna Sacripante e Giorgio Minisini hanno così partecipato al ventisettesimo Para Sincronized Swimmig Festival  che si è svolto lo scorso fine settimana a Kyoto in Giappone dopo aver seguito negli ultimi mesi un programma di allenamento in coppia allenati dal tecnico federale Sabrina Bernabei ed hanno ottenuto il miglior punteggio della manifestazione . Arianna ha potuto partecipare a questa manifestazione sportiva grazie al Progetto Filippide che ha organizzato una raccolta di fondi per pagare il viaggio ed il soggiorno a Kyoto raggiungendo la somma di 7.500,00 euro grazie alla generosità delle donazioni ed anche la compagnia aerea Alitalia ha contribuito offrendo il viaggio aereo in una partecipazione sportiva che ha una connotazione sociale di rilievo e tale impegno è il preludio per una partecipazione alle Para Olimpiadi di Tokyo del 2020 in cui Arianna Sacripante vuole gareggiare .
Nicola Pintus è il presidente del Progetto Filippide e dichiara che il connubbio tra Giorgio Minisini ed Arianna Sacripante rappresenta l’ abbattimento di un muro , quello che fino a ieri era un ostacolo invalicabile ora è realtà e il balletto di nuoto sincronizzato tra un campione del mondo ed una persona con sindrome di Down è la meravigliosa dimostrazione che la ” diversità ” è stata confinata fuori dall’ acqua in quanto nel nuoto sincronizzato le persone Down sono abilissime e in grado stare in coppia con un campione.
Il 13 maggio 2018 rappresenta una data da ricordare in quanto un campione di nuoto sincronizzato ed una campionessa di nuoto sincronizzato Down si sono esibiti in coppia esprimendo il meglio delle loro possibilità ed abbattendo le barriere della ” diversità “.

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