La Juventus come il Benfica: otto finali europee perse

La sconfitta nella finale di Champions League di sabato scorso a Cardiff contro il Real Madrid ha fatto un registrare un record negativo piuttosto importante in casa Juventus. Infatti i bianconeri raggiungono il Benfica a quota otto nel computo delle sconfitte negli ultimi atti delle manifestazioni internazionali.
Un dato che fa riflettere circa la vera potenza della compagine torinese oltre i confini nazionali, anche se è da ammettere che il tutto è stato condito da una bella dose di sfortuna. Dal 1973 ad oggi la Vecchia Signora ha infatti perso ben sette finali di Champions su nove disputate di cui 5 consecutive tra il 1997 al 2017 (Belgrado 1973 Ajax-Juventus 1-0; Atene 1983 Amburgo-Juventus 1-0; Monaco di Baviera 1997 Borussia Dortmund-Juventus 1-0; Amsterdam 1998 Real Madrid-Juventus 1-0; Manchester 2003 Milan-Juventus 3-2 d.c.r; Berlino 2015 Barcellona-Juventus 3-1; Cardiff 2017 Juventus-Real Madrid 1-4) a cui si aggiunge una sconfitta contro il Parma in Coppa Uefa nel 1995.
Uno score non da top club, che stona con il netto dominio in Italia, ma che a questo punto lascia pensare che anche il club di Andrea Agnelli sia stato colpito da una maledizione, un po' come quella di Bela Guttman con il Benfica nel 1962, che aveva augurato 100 anni senza vittorie europee alla squadra di Lisbona.
Finora il sortilegio sembra aver avuto i suoi frutti, visto che i biancorossi hanno perso 5 finali di Champions League e 3 di Coppa Uefa o Europa League tra il 1963 e il 2014.
Un'analogia assurda, che per la mezza parte d'Italia che non tifa per la Juventus è motivo di sfottò nei confronti della formazione sei volte campione di Italia, mentre per l'altra che ha il cuore bianconero è diventata una vera e propria maledizione.
Insomma da che bisognava invertire il trend negativo si è fatto ancor peggio, ma ciò non può cancellare il buon lavoro fatto da Higuain e compagni fino a qui, che hanno tutte le carte in regole per tentare l'assalto alla Coppa dalle grandi orecchie anche il prossimo anno.