George Weah è il nuovo presidente della Liberia. L'ex Milan trionfa al ballottaggio

George Weah, 51 anni, ex attaccante del Milan, ha vinto le elezioni presidenziali del suo paese d'origine passando da leggenda del calcio a presidente della Liberia.
Al termine del lungo ballottaggio, che lo ha visto contrapposto al 73enne Joseph Boakai, Weah, è il nuovo presidente di un paese dilaniato da due lunghi conflitti civili tra il 1989 e il 2003 e, ancora oggi, uno dei paesi più poveri e instabili dell'Africa occidentale.
Unico pallone d'oro africano e vincitore del FIFA World Player nel 1995, George Weah era stato battuto alle scorse elezioni del 2005 dalla presidentessa uscente Ellen Johnson-Sirleaf, prima donna a capo di uno stato africano e premio Nobel per la pace nel 2011.
Weah, che fino ad oggi è stato senatore di opposizione della Coalition for Democratic Change, nell'ottobre scorso era stato il primo degli eletti nella tornata elettorale che doveva scegliere i due candidati alla presidenza non raggiungendo però il 50% dei voti, quorum necessario ad evitargli il ballottaggio.
Alle urne si sono recati più di 2 milioni di elettori e la vittoria di George Weah, uno dei migliori attaccanti degli anni '90,  è considerata ufficiale in quanto la Commissione elettorale della Liberia ha due settimane di tempo per rendere noto il risultato finale delle elezioni,