Tottenham, l’ex responsabile giovanile dell’Arsenal: “Kane scartato perchè non atletico”

Pubblicato il autore: Lorenzo Solombrino Segui


Harry Kane è sicuramente l’attaccante del momento. A soli 24 anni ha da poco raggiunto quota 101 gol in sole 142 presenze, balzando in vetta alla classifica per la Scarpa D’Oro 2017-2018. Tutte reti segnate tra le fila degli Spurs,  di cui è diventato il miglior marcatore della storia. Domani, insieme ai suoi compagni si prepara ad affrontare la Juventus in un delicato ottavo di finale di Champions League.

Il Corriere della Sera, approfittando dell’imminente incontro, è riuscita a scavare nel passato dell’ “Uragano”, risalendo ad un vecchio provino con l’Arsenal finito male. E’ stato, infatti, interpellato Liam Brady, colonna dei Gunners, dove ha militato, prima da calciatore dal 1971 al 1980, poi, dal 1996 al 2014 in qualità di responsabile del settore giovanile. Ha potuto, così, rispondere alla domanda che riguardava la veridicità della voce che vedeva Kane essere stato rifiutato dalla squadra londinese in uno dei tanti provini in cui si cimentò da giovane.

Ad oggi ci rendiamo conto che purtroppo fu un grande errore da parte nostra. All’epoca, però, era molto giovane, aveva solo 8 anni. Pensammo che non rientrasse nei parametri atletici del club“.  L’irlandese lo ha definito come abbastanza in carne e non molto atletico. “C’è da dire, però, che anche lo stesso Tottenham prima di promuoverlo stabilmente in rosa lo ha girato a vari piccoli club. Poi grazie ad un’immensa determinazione è riuscito a costruirsi un’ottima carriera, meritandosela appieno”.
Infine si esprime sul futuro che potrebbe prospettarsi per il giovane attaccante. “Il ragazzo è dotato di una personalità che riuscirà a farlo migliorare giorno per giorno. Io penso che lui venga appena dopo Messi, Ronaldo e Lewandowski. I numeri lo stanno testimoniando”.

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