Liga, il Barcellona batte il Leganes con tripletta di Messi ed eguaglia il record della Real Sociedad

Pubblicato il autore: giuseortu Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il Barca batte il Leganes 3-1 con tripletta di Messi e eguaglia il record storico della Real Sociedad di 38 partite consecutive senza conoscere sconfitta. Il record che il Barça questa notte ha eguagliato era stato conseguito quasi quaranta anni fa nelle stagioni 1978-79 e 1979-80 dalla squadra basca. Con questa vittoria la squadra di Valverde entra nella storia non solo del club, ma anche della Liga.

Valverde ha presentato un Barcelona con qualche cambio rispetto al solito Once de Gala. Alcuni giocatori, specialmente del centrocampo, necessitavano un piccolo riposo: Iniesta, Paulinho, Busquets, Rakitic. Se il pivote di Badia non era stato nemmeno convocato per la necessità di recuperare dall’infortunio (nella gara di Champions contro la Roma aveva giocato mediante un’infiltrazione), Iniesta e Paulinho hanno iniziato la partita dalla panchina. Al loro posto Coutinho e Dembélé. Rakitic, invece, è stato precettato vista l’assenza di Busquets. In rosa, infatti, il croato è l’unico che abbia le capacità e le qualità per sostituire in campo il catalano. In difesa Jordi Alba ha ottenuto un tempo di riposo. Al suo posto Sergi Roberto che, da uomo tuttofare, ha traslocato di fascia ed è andato ad occupare la posizione di esterno sinistro. La posizione del ragazzo di Reus, invece, è stata presa dal portoghese Nelson Semedo che ha costituito con Piqué, Vermaelen, sostituto di Umtiti (un turno di riposo per il francese) e appunto Sergi Roberto la linea difensiva della squadra di Valverde. Per quanto riguarda l’attacco blaugrana, nei giorni scorsi si era discusso circa l’opportunità di schierare o meno Leo Messi nella sfida di oggi. Valverde in conferenza stampa era stato chiaro. “Messi gioca”. Aveva riposato un tempo contro il Sevilla e non aveva disputato le due partite della nazionale albiceleste. La Pulga, inoltre, aveva proseguito Valverde, “è un giocatore che si allena e si ricarica giocando”. Detto fatto. Messi ha giocato, segnato una tripletta e risolto, assolutamente da solo, una gara che nel secondo tempo si era anche complicata.

Ma andiamo per gradi. La partita si è aperta nel segno del Barça, che grazie al suo gioco spettacolare e ai suoi interpreti, è stata instradata verso una facile vittoria dalla doppietta dell’argentino. Prima su punizione, la settima in stagione e sesta in Liga (record per lui), e poi su azione manovrata.

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Nella ripresa, e con una serie di partite complicate che attenderanno il Barça in questo mese, la squadra ha deciso di gestire le forze fisiche. Come spesso capita in questi casi in casa blaugrana, la squadra ha abbassato eccessivamente il ritmo e ha smesso di giocare. Così come era accaduto anche contro la Roma, il Leganes ne ha approfittato per uscire dal guscio e rendersi pericoloso. E così, superata la metà del tempo, è giunta la rete dei pepineros che hanno in qualche modo acceso le speranze della squadra di Garritano.

A quel punto Leo ha ripreso in mano la squadra. Da solo ha risollevato i ritmi del gioco. Con nuova spinta offensiva ed un Messi nuovamente acceso, è giunta la rete della tranquillità e del definitivo 3-1. Il marcatore, neanche a dirlo, ancora Messi che è sfuggito alla marcatura di due uomini, si è portato la palla avanti con il petto e anticipato l’uscita di Cuellar con una mini vaselina di sinistro.

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Questa vittoria ha detto, come se ancora ce ne fosse bisogno, quanto Messi sia fondamentale per questo gruppo. L’argentino è l’anima della festa blaugrana, l’anima della squadra. Un giocatore insostituibile e dal peso specifico immenso. Il giocatore più forte di tutti i tempi, senz’ombra di dubbio.
Con questa tripletta l’argentino raggiunge quota 29 reti in campionato, stacca il compagno di squadra Suarez e Ronaldo, impegnato domani pomeriggio nel derby di Madrid, rimasti a quota 22 e aggancia il giocatore del Liverpool Salah in vetta alla classifica della Bota de Oro.

Con questa vittoria il Barça ora punta nuovamente l’obiettivo verso la Champions. A due giorni dal ritorno dei Quarti, i blaugrana avranno quarantottore per rilassarsi, riposarsi, ricaricare le energie per poi tuffarsi nella nuova avventura. Con Messi in testa al gruppo.

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