Champions League, è Italia-Spagna ai quarti. Roma e Juventus chiamate all'impresa

MADRID, SPAIN - APRIL 27: UEFA Champions League trophy is seen ahead of the UEFA Champions League semi final first leg match between Club Atletico de Madrid and FC Bayern Muenchen at Vincente Calderon on April 27, 2016 in Madrid, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

(Photo by David Ramos/Getty Images© scelta da SuperNews )

Settima importante quella che inizierà da domani, o che forse è già iniziata da ieri, per Juve e Roma che martedì e mercoledì si troveranno ad affrontare le loro avversarie di Champions League ovvero rispettivamente Real Madrid e Barcellona.

La prima a scendere in campo sarà la squadra di Allegri che martedì sera ospiterà i Galacticos allo Allianz Stadium nel match valido per l'andata dei quarti della competizione europea.
Sia la squadra bianconera che la squadra allenata da Zinedine Zidane sono fresche di vittoria con 3 gol segnati per entrambe: l'italiana contro il Milan di Gattuso per 3-1 ieri sera e la spagnola per 3-0 contro il Las Palmas ieri pomeriggio.Due vittorie che caricano le squadre in attesa dello scontro diretto.
Massimiliano Allegri ha detto ai suoi che martedì sera è vietato sbagliare e quindi vuole la massima concentrazione per preparare al meglio la partita, infatti oggi la Juve ha passato la Pasqua a Vinovo ad allenarsi, allenamento a cui si sono uniti anche Alex Sandro e Bernardeschi, che si sono però limitati ad un lavoro di scarico. Lavoro personalizzato anche per Mandzukic, mentre il resto del gruppo si è dedicato ad esercizi di atletica e tecnica, come fa sapere la società in una nota sul sito ufficiale.
Al termine della sfida contro i rossoneri Medhi Benatia ha detto di essere molto emozionato per la partita di martedì: "Sono le partite in cui realizzi un sogno. Giocare un quarto di finale in casa contro il Real è bellissimo. Bisogna vincere".Ad arbitrare il match sarà il quarantunenne turco Cuneyt Cakir. Il turco ha già un precedente con i bianconeri, infatti arbitrò la finale di Champions contro il Barcellona, in cui fu vittima di numerose critiche per via di un fallo di Alves su Pogba in area di rigore.

La Roma scenderà invece in campo mercoledì sera al Camp Nou ospite del Barcellona.
Strano il caso, ma anche tra queste due squadre il risultato è lo stesso: entrambe hanno pareggiato in questo weekend.
La squadra capitolina ha affrontato, sabato pomeriggio, un Bologna piuttosto insidioso che ha concesso agli avversari soltanto un pareggio per 1-1 che lascia un po' di amaro in bocca ai tifosi giallorossi; il Barca di Messi, ha pareggiato per 2-2 contro un Siviglia sesto in classifica.
La trasferta romana a Bologna non ha portato proprio grandi notizie a mister Eusebio Di Francesco, visto che ha lasciato non pochi dubbi sul gioco e qualche infortunio non calcolato nei piani del tecnico abruzzese.
Il gioco messo in campo sabato, Di Francesco lo sa bene che non potrà funzionare in spagna: "Giocare come abbiamo fatto sabato non basterà a Barcellona".
Tre sono i problemi che il tecnico dovrà affrontare: l'infortunio di Nainggolan, risentimento muscolare al flessore della gamba destra; Under che dovrebbe farcela ma no è in piena condizione; e Patick Shik che non ha per niente convinto nella sua ultima partita, anche se il giocatore ha piena fiducia del suo allenatore. Unica certezza per la Roma e per il suo mister è Edin Dzeko che continua a regalare gol al suo club e che si trova d'accordo con il suo allenatore sul gioco: "La partita più importante è l'andata, perché in casa loro possono farne cinque a chiunque e lo sappiamo, ma dobbiamo fare meglio di Bologna".
Intanto Di Francesco prova a studiare un piano B nel caso i suoi non dovessero essere al completo.
Il ds della Roma, Monchi, ha chiesto alla sua squadra di comportarsi da Roma: "Il Barcellona è la squadra favorita in tutte le competizioni a cui partecipa. La mia squadra deve comportarsi da Roma. Abbiamo le nostre qualità, la nostra filosofia, e non possiamo rinunciarci".