Copa del Rey Il Levante batte 2-1 un Barça sperimentale

Pubblicato il autore: giuseortu Segui


Un buon Levante batte il FC Barcelona in versione sperimentale. 2-1 il risultato finale per la squadra granota che si porta avanti nell’eliminatoria della Copa del Rey. Un risultato tutto sommato giusto. La formazione valenciana ha giocato meglio della blaugrana, creando pericoli in successione alla difesa barcelonista sopratutto nella prima frazione di gioco.

La formazione di Valverde è scesa in campo con una squadra del tutto sperimentale. Con i titolari quasi tutti a riposo, sul terreno di gioco del Ciutad de Valencia sono scesi molti ragazzi del Barça B, come Miranda, laterale sinistro, e Chumi, centrale di destra. Insieme a loro anche il nuovo arrivo Murillo, subito gettato nella mischia. Il cafetero ha formato con Chumi la coppia di centrali difensivi del Barça. A metà campo è stato schierato Alena, il numero 21 recentemente aggregato definitivamente alla prima squadra. Insieme a lui hanno giostrato Busquets e Vidal. In attacco, con Messi e Suarez non convocati, è toccato a Coutinho, Dembélé e Malcom impensierire la difesa di casa.

potrebbe interessarti ancheCalciomercato Juventus, anche Marcelo dal Real Madrid?

Il Levante ha risposto con una squadra più collaudata e competitiva. Aitor Fernandez in porta, Cabaco, Postigo, Chema in difesa, Coke, Prcic, Campana e Moses Simon a centrocampo; Rochina dietro le due punte Boateng e Borja Mayoral.

Della squadra del Barcelona in campo c’erano solo le maglie. Nulla pareva far pensare che quegli undici fossero realmente giocatori del FC Barcelona per tanto male hanno giocato. Non c’era niente della squadra blaugrana. Non le trame, il fraseggio, il gioco de toque. Gli undici scesi con la camiseta amarilla con l’escudo del Barça sul petto sembravano undici amatori riunitisi per la partitella di metà settimana del dopo scuola. Non c’era unità, né gioco di squadra. I blaugrana parevano voler risolvere la sfida per proprio conto, ignorando il compagno meglio piazzato. L’azione dalla difesa non veniva mai portata avanti con il classico estilo blaugrana, tocchi veloci e ravvicinati di prima, ma con raccapriccianti lanci lunghi, spesso fuori misura. L’inesperienza difensiva della squadra di Valverde è saltata da subito agli occhi. Il Levante maramaldeggiava alla grande, portando lo scompiglio e il panico in una retroguardia barcelonista che veniva saltata con facilità disarmante. Così, sono arrivati i goals del Levante. Al 4′ e al 18′ con Cabaco, assist di Rochina sugli sviluppi di un corner, e Borja Mayoral su assistenza di Boateng. Il Barça ha avuto parecchie occasioni sopratutto con ripartenze veloci di Malcom (assolutamente negativa la sua prova) e Dembélé, ma entrambi i giocatori hanno sprecato l’impossibile nel tentativo di cercare la giocata personale invece del passaggio al compagno meglio piazzato. Da parte sua il Levante ha sfiorato in alcune circostanze la rete del tre a zero.

potrebbe interessarti ancheSampdoria, Ferrero ricorda Garrone: “Ha illuminato la storia della nostra Sampdoria”

Nella ripresa Valverde ha effettuato alcuni cambi. Fuori Miranda e Chumi (entrambi totalmente fuori gara) e dentro Sergi Roberto, schierato a sinistra, e Lenglet. La difesa si è assestata immediatamente, sebbene non siano diminuiti gli errori negli appoggi e le palle perse nella fase di impostazione dell’azione. L’ingresso in campo di Denis al posto di Malcom ha dato la scossa alla gara. Senza dubbio il migliore dei suoi, Denis ha dato una marcia in più alla squadra. Schierato extremo a destra, il ragazzo in procinto di sbarcare all’Arsenal ha rivitalizzato l’azione offensiva. Partecipativo e centrato nella gara, dai suoi piedi è nato il penalty che ha permesso a Coutinho di accorciare le distanze nel punteggio e tenere decisamente aperta la sfida e l’eliminatoria.

notizie sul temaBologna, passi avanti sul piano del gioco ma l’obiettivo è ancora in salitaPiatek Day! – Chi Sarà il Sostituto?Piatek Day: l’attaccante è vicinissmo al Milan
  •   
  •  
  •  
  •