Bologna, Fenucci risponde a Donadoni e punge Saputo

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

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L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ieri a margine dell’evento Bologna fc 1909 eSports ha risposto alle dichiarazioni dell’ex allenatore rossoblù Roberto Donadoni. Ecco qualche passaggio.

Ho letto le dichiarazioni che ha rilasciato di recente, e per come ho conosciuto Roberto ne sono rimasto sorpreso. Soprattutto non capisco per quale motivo le abbia rilasciate adesso e non lo abbia fatto a suo tempo, ma colgo l’occasione per rispondere ad alcune cose che ha detto. Per quanto riguarda i contatti che ha avuto con la Nazionale, confermo che ci sono stati ma non capisco quale sia il problema: i quel momento era sotto contratto col Bologna e lo stesso doveva essere onorato. Per quanto che riguarda i contatti più recenti che abbiamo avuto, è vero che lo abbiamo sondato per un suo eventuale ritorno, e dal momento che ha rifiutato, l’interruzione di ogni rapporto è stata un’ovvia conseguenza. Mi ha stupito che abbia giudicato negativamente alcuni acquisti fatti sotto la sua gestione, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo, in quanto ha citato giocatori giovani che sono stati portati qui per supportare Destro, in linea con le direttive impartite dalla società e dalle cui spese siamo già rientrati.”

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Sul mercato, Saputo e scelte societarie: “Con il senno del poi è chiaro che alcune scelte fatte potrebbero essere riviste, ad esempio se parliamo del mercato estivo, ma abbiamo lavorato seguendo le direttive date da Saputo. Vorrei chiarire una cosa: ho letto da più parti che in questi quattro anni avrebbe investito i 120 milioni sulla squadra, ma vorrei segnalare che di quella cifra sulla squadra ne è stata spesa la metà, 50 milioni il primo anno 10 nei successivi tre, l’ultima metà per risanare i conti societari. Si sa che se si vuole essere più competitivi sul campo serve uno sforzo economico maggiore dell’azionista di maggioranza. Comunque il presidente è rimasto soddisfatto della vittoria ottenuta contro l’Inter e del pareggio ottenuto contro il Genoa anche se avremmo meritato la vittoria.”

Un’ultima battuta sull’andamento della squadra: “Mi aspetto che il momento positivo continui, siamo contenti perchè adesso la squadra gioca con grinta e aggressività ed è migliorata sul piano dell’intensità. Cambiare l’allenatore è stata una decisione sofferta e in questo caso ha portato ad una scossa, è un bene che la squadra ne abbia beneficiato. Inzaghi è un buon allenatore e nonostante i risultati non arrivavano la squadra giocava e lo seguiva. Pensavamo che sarebbero serviti gli innesti dal mercato ma non è bastato. La situazione è migliorata ma sappiamo che resta difficile e facciamo parte del gruppo di squadre che lotteranno fino alla fine. Sono convinto che tutti insieme centreremo l’obiettivo.” 

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