Inter-Juve: ritorno al passato e voglia di conferme.

Pubblicato il autore: Giusi Iasiuolo Segui

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Passano gli anni, cambiano i giocatori e gli allenatori, ma l’emozione, l’ansia e l’adrenalina che precedono il Derby d’Italia restano immutate nel corso del tempo. Il big match di domani sera vedrà in campo le storiche protagoniste della partita: Inter e Juventus.
Durante il mercato estivo, le due squadre hanno rinnovato radicalmente le loro rose, partendo dalla scelta degli allenatori. Antonio Conte da un lato, condottiero e artefice della rinascita bianconera e ct della Nazionale Italiana (oltre che vincitore della Premier League 2017/2018 con il Chelsea), e Maurizio Sarri dall’altro, conosciuto per il suo “bel gioco” mostrato prima ad Empoli e poi, facendo due salti di qualità, a Napoli e in Inghilterra, dove ha vinto l’ultima edizione dell’Europa League anche lui con il Chelsea.
Giocatori importanti come Lukaku, Ronaldo, Sanchez, Higuain, Godin, Pjanic e giovani promesse come Sensi e De Ligt scenderanno in campo per una sfida quest’anno alla pari, poichè Inter e Juventus si stanno contraddistinguendo tra le altre squadre per contendersi il primo posto in Serie A.
La squadra torinese è reduce, come tutti ben sappiamo, dalla vittoria di otto campionati consecutivi, mentre l’ultimo Scudetto vinto dall’Inter risale alla stagione 2009/2010. Con un parziale di 82 successi bianconeri in 172 match (44 pareggi e 46 vittorie nerazzurre), tutto il mondo del calcio sarà spettatore del classico Derby d’Italia, una partita che non può essere ancora decisiva per la conquista dello Scudetto, ma che di certo avrà un peso durante la continuazione del campionato.

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