Juventus-Tottenham, le pagelle: Higuain quasi perfetto, Khedira desaparecido, Eriksen è l’anima degli Spurs.

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui

(Photo by Steve Bardens/Getty Images scelta da Supernews)

Risultato non proprio entusiasmante per la Juventus, che sopra di due gol si fa rimontare dal Tottenham di Pochettino, che dalla seconda parte del primo tempo in avanti si è riorganizzato e ha rimontato il duplice svantaggio con una partita ordinata e paziente. Ecco le pagelle dei protagonisti.

Buffon: sportivo senza tempo, gli interventi su Kane del primo tempo sono da incorniciare, sul primo gol dell’inglese cerca di portarlo fuori ma poco può fare. Male però sul gol del pareggio di Eriksen: la barriera è mal piazzata e il danese tira sul palo del portiere. Voto 6.

De Sciglio: dov’è finito quel terzino impacciato degli ultimi anni al Milan? Una prova da incorniciare per Mattia, che è sempre concentrato ed è autore anche di una grande chiusura su Alli nel primo tempo. Incolpevole sui gol. Voto 6 e mezzo.

Benatia: non sempre attentissimo sulle incursioni degli Spurs. Alterna buone chiusure a black out che minano le sicurezze della Juventus e si prende un gran rischio spingendo Kane, ma l’arbitro Brych valuta il contatto regolare. Voto 5 e mezzo.

Chiellini: non sarà esteticamente bello da vedere ma sbroglia tante situazioni, ritardando più che può la rimonta inglese. Il fallo che genera la punizione del pareggio ma non c’era altra possibilità col Tottenham sbilanciato in avanti. Voto 6.5.

Alex Sandro: oggi è stato costretto ad una partita meno offensiva del solito, senza gli spunti in avanti che gli si vedono fare spesso. Lui sfodera una buona prestazione, di attenzione, ma nulla più. Voto 6.

Khedira: il peggiore della Juventus. Impalpabile, inutile sia in fase difensiva che offensiva, ingabbiato nel centrocampo di Pochettino. Voto 5.

Pjanic: inizia alla grande con l’assist per Higuain, che scavalca la difesa degli Spurs. Dopo si scollega e, per chi gioca nella sua posizione è inaccettabile. Troppa leziosità, tante palle perse in uscita, mai una giocata che rivitalizzasse la banda Allegri. Voto 5.

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Bernardeschi: buona prova soprattutto in aiuto alla difesa. Quando la Juventus riparte lui si propone e si conquista il primo rigore. Manca però il colpo del campione, solo due conclusioni di cui una strozzata.  Voto 6+.

Douglas Costa: la continuità non è mai stata il suo forte. Nel primo tempo si vede quasi mai, tranne nel finale quando decide di giocare, sfodera la sua supersonica velocità, brucia Aurier e consegna il rigore del passaggio del turno alla Juventus, che Higuain però cestina. Nel secondo tempo torna in letargo tranne sporadiche folate inutili. Voto 6-.

Mandzukic: solita partita di sacrificio, da terzino aggiunto. Poi si fa male ma non disdegna di aiutare la squadra nei momenti di sofferenza. Voto 6.

Higuain: bomber indomabile nei primi dieci minuti, con i due gol del trascinatore di cui i bianconeri hanno bisogno in partite come questa. Poi cestina il contropiede verso fine primo tempo e, peggio ancora, calcia male il secondo rigore, forse indolenzito da un colpo subito. Tuttavia la prestazione è complessivamente la migliore della squadra di Allegri, con grande sacrificio nei momenti di sofferenza. Voto 7+.

Bentancur e Sturaro: entrano e cercano di dare sostanza per difendere il risultato, in una Juve ormai schiacciata dagli inglesi. Voto 6.

Lloris: il primo gol di Higuain non è una bomba irresistibile ma lui si butta tardi, sul primo rigore intuisce e tocca la palla, ma non evita il peggio. Poi ha il merito di restare fermo fino alla fine sul secondo rigore del Pipita, quello che poteva affossare la sua squadra, e devia quel tanto che basta il pallone sulla traversa. Voto 6.

Aurier: soffre le sporadiche discese di Douglas Costa e per fortuna per lui sono state poche. Come se non bastesse causa il secondo rigore e per non farsi mancare nulla si becca il giallo che lo costringerà a saltare la sfida di ritorno. Voto 5.

Vertonghen: la punizione del primo gol della Juve nasce da un suo rilancio sui piedi di Pjanic che costringe i compagni al fallo. Soffre Higuain e la sua grinta, ma la pressione bianconera si perde strada facendo e lui può limitarsi all’ordinaria amministrazione. Voto 5 e mezzo.

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Sanchez: meglio del suo collega di reparto, soffre il momento iniziale della Juventus ma in un paio di occasioni evita grattacapi ulteriori a Lloris. Voto 6.

Davies: pessima partita per il terzino destro: si perde Higuain sul primo gol, fa un fallo killer che consegna il primo penalty e i pericoli per la porta del Tottenham nascono spesso dal suo lato. Voto 4.5.

Dier: partita ordinata a protezione della difesa, coadiuvando i compagni a raddrizzare il match con giocate semplici. Voto 6.

Dembelè: domina Khedira, affianca con autorevolezza Eriksen, gestisce il pallone con la semplicità richiesta in queste occasioni. Voto 6+.

Eriksen: è senza dubbio il migliore in campo, il metronomo del Tottenham. Qualità invidiabile, presente in tutte le zone: recupera (seppur con un fallo) il pallone che porta al gol di Kane e coglie l’incertezza della barriera bianconera calciando forte sul primo palo con la sua punizione. Voto 7 e mezzo.

Lamela: il meno attivo dell’attacco Spurs. Si vede che gli manca la condizione per la lunga inattività, ma l’impegno per ripagare Pochettino della fiducia accordatagli a danno si Son non manca. Voto 6-.

Alli: che sia uno dei prospetti più luminosi del calcio europeo si sapeva, ma stasera non ha mancato di confermarlo. Inserimenti sempre puntuali, ancora meglio nel servire i compagni, come avviene nel gol di Kane. Voto 6 e mezzo.

Kane: sciupa una clamorosa occasione a tu per tu con Buffon, è morbido in alcuni momenti, ma quando Alli lo serve in profondità lui non perdona, drillando il portiere della Juventus e lanciando i suoi alla rimonta. Poi nel secondo tempo si limite a battagliare e non ha grandi occasioni, ma il suo apporto è sempre determinante. Voto 6 e mezzo.

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