Serie C: Davide Dionigi è il nuovo allenatore del Catanzaro

Pubblicato il autore: Federico Burzotta Segui

Catanzaro allenatore
La notizia circolava già da qualche ora ma adesso c’è l’ufficialità: Davide Dionigi è il nuovo allenatore del Catanzaro. L’ex attaccante di Sampdoria, Napoli Reggina prende il posto di Alessandro Erra, l’indomani della sconfitta per 2-1 dei giallorossi nel derby contro il Rende. Il tecnico emiliano torna in panchina a due anni di distanza dall’ultima esperienza contro il Matera e il destino gli riserverà proprio lucani, che sabato 14 ottobre saranno avversari del Catanzaro. Dionigi nel corso della sua esperienza in panchina ha allenato: il Taranto, la Reggina (in Serie B), la Cremonese, il Varese (anche qui nella serie cadetta), e appunto il Matera dove è rimasto in sella soltanto per 5 giornate (1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte) prima di ricevere il benservito.

Catanzaro: esonerato Erra, al suo posto c’è Dionigi

Come riportato dal sito di Gianluca Di Marzio, infatti, la dirigenza giallorossa ha trovato un accordo con Dionigi fino a fine stagione. Il tecnico ex Matera ha vinto la concorrenza di Vincenzo Torrente e Mimmo Toscano, quest’ultimo presente sulle tribune di Rende e che secondo le indiscrezioni era ritenuto il candidato scelto dalla società. Come riporta Catanzaroinforma.com la dirigenza ha offerto all’ex allenatore dell’Avellino un triennale a cifre consistenti e la promessa di rinforzare la rosa durante la sessione invernale di calciomercato per provare a lottare per un posto nei playoff, ma l’incontro tra le due parti non è andato a buon fine e Toscano ha declinato l’offerta in attesa di una chiamata allettante dalla Serie B.

Il Catanzaro attualmente è al nono posto in classifica con 10 punti raccolti in sette giornate figli di: 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, con uno score di 10 gol realizzati ma quelli subiti sono ben 9. Alessandro Erra paga la sconfitta bruciante maturata nel derby contro il Rende, peraltro la formazione cosentina era rimasta in 10 uomini nel corso del secondo tempo. La prestazione opaca della squadra ha rotto definitivamente i fragili equilibri e i malumori all’interno della squadra hanno convinto la dirigenza all’esonero. Il dg Francesco Maglione e il ds Piero Doronzo hanno lavorato tutto il giorno alla ricerca del nuovo allenatore e, dopo alcuni contatti, sono arrivati alla fumata bianca con Dionigi.

Catanzaro: rischio retrocessione per illecito

Ma i guai per il club di Via Gioacchino da Fiore continuano anche fuori dal campo. In questi giorni, infatti, l’avvocato sportivo Mattia Grassani è tornato sulla vicenda della presunta combine tra Avellino e Catanzaro che risale al 5 maggio 2013. Il caso è scoppiato a fine maggio di quest’anno ma le indagini preliminari si sono chiuse soltanto adesso, a campionato in corso, e ci si interroga sulla lentezza della giustizia sportiva e sull’ipotesi di una sentenza che a questo punto può compromettere il campionato di entrambe le società. Secondo l’avvocato bolognese, però, il Catanzaro può avvalersi del fatto che il reato contestato è a carico della vecchia dirigenza e non della nuova, e riconoscere il cambio di proprietà come circostanze attenuanti dimostrando altresì l’estraneità dei fatti dall’illecito sportivo contestato al Catanzaro. Il club da regolamento, così come per quanto riguarda l’Avellino, rischia una forte penalizzazione in classifica se non addirittura una retrocessione subjudice a una categoria inferiore, che nel caso dei giallorossi equivarrebbe alla Serie D.

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