Gabbiadini polemico: “Facevo gol anche a Napoli”

Posted on by MATTIA D'OTTAVIO

Gabbiadini con la maglia della Nazionale

Gabbiadini sta vivendo un momento, se vogliamo, diametralmente opposto al Napoli. I partenopei vengono dalla sconfitta che ha lasciato strascichi polemici contro Juve e Rai, mentre l’ex centravanti azzurro sta attraversando un grandissimo periodo di forma in Premier. La doppietta di domenica (con possibile gol della tripletta annullato ingiustamente) contro lo United di Mourinho non è bastata per regalare la Coppa di Lega al Southampton, ma ha fatto piombare il buon Manolo sotto la luce dei riflettori in Inghilterra e in Italia. Oltremanica si sono sprecati i voti altissimi in pagella e titoli altisonanti, lo stesso Mourinho lo ha definito “fenomeno”. In appena un mese di campionato inglese Gabbiadini ha collezionato 5 gol in tre apparizioni e sembra lontano parente dell’attaccante visto sotto il Vesuvio.

Un rendimento inspiegabile quello in maglia azzurra che fa sorgere dubbi di svariata natura: Gabbiadini rende meglio in Premier perché è un campionato a lui più congeniale, dove le maglie in difesa sono più larghe? Oppure a Napoli c’era qualcosa che non andava con i compagni e soprattutto con lo stesso Sarri? Probabilmente entrambe le cose, fatto sta che Gabbiadini qualche sassolino dalla scarpa se l’è tolto. Riconoscendo comunque il tecnico toscano come uno dei migliori con i quali abbia lavorato, Gabbiadini ha ammesso che tra i due non è mai scoccata la scintilla. Accusando inoltre Sarri di utilizzare praticamente sempre gli stessi giocatori, delineando una netta distinzione tra titolari e riserve. Forse però il passaggio più pesante delle dichiarazioni è quando Gabbiadini ha lasciato intendere che Sarri non abbia usato mai un rapporto diretto, fatto di dialoghi e confronti faccia a faccia. Spostando poi il tiro, a chi gli faceva notare che adesso al Southampton è rinato, lasciando sottinteso che a Napoli il rendimento non è stato dei migliori, Gabbiadini ha risposto facendo notare che anche in Serie A la vena realizzativa non era delle peggiori: “In azzurro non penso di aver fatto male come molti dicono, ho fatto 25 gol con la media di uno ogni 125′ minuti circa, ho vissuto due anni bellissimi in cui sono cresciuto molto“.

A fronte delle dichiarazioni però, è comunque vero che Gabbiadini era chiuso prima da Milik, e poi da Mertens che da falso nueve ha trovato una vena realizzativa invidiabile. La società Napoli ha fatto delle scelte, incassando i 20 milioni dal Southampton (17 più tre di bonus) ed andando a prendere Pavoletti dal Genoa per occupare quella casella rimasta vuota in attacco. L’attaccante ex grifone è stato pomo della discordia nell’acceso postpartita di Madrid, con le parole di De Laurentis che avevano fatto scattare il silenzio stampa, poi interrotto ieri al termine della sfida persa allo Stadium dopo le controverse decisioni arbitrali. A Napoli, insomma non se la stanno passando benissimo, alle prese con polemiche ed una minicrisi di risultati che rischia di diventare più grave con Roma e Real Madrid alle porte. Dalle parti di Southampton invece si coccolano il nuovo Gabbiadini, che sembra aver ritrovato la porta e il sorriso, e di sicuro vuole continuare a stupire la Premier.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •