Fernando Alonso correrà la 500 Miglia di Indianapolis 2019. Lo spagnolo insegue la Tripla Corona

Pubblicato il autore: Maurizio Ceravolo Segui

Fernando Alonso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Quando Fernando Alonso, due volte campione del mondo di Formula 1, si è ritirato della stessa F1 a fine stagione, si sapeva che non avrebbe abbandonato il mondo delle corse ma che sarebbe andato incontro a nuovi obiettivi e così è stato. Il prossimo checkpoint della sua vita sarà correre la 500 miglia di Indianapolis per ottenere, moralmente perchè non vi è alcun trofeo ufficiale, la Tripla Corona.

Per i meno esperti, in cosa consiste questo riconoscimento statistico? Lo ottengono coloro che riescono a vincere, almeno una volta, la 24 ore di Le Mans, la 500 miglia di Indianapolis e il Gran Premio di Monaco o un campionato del mondo di Formula 1. Fino a questo momento, nella storia, l’unico pilota a riuscirci è stato l’inglese Graham Hill, il quale vinse ben 5 volte il Gran Premio di Monaco (1963, 1964, 1965,1968, 1969), 2 volte il Campionato del Mondo di Formula 1 (1962, 1968), 1 volta la 500 miglia di Indianapolis nel 1966 e 1 volta la 24 ore di Le Mans nel 1972. Un record che, dopo 46 anni, potrebbe venire aggiornato proprio da Fernando Alonso, il quale ha vinto, quest’anno, la  24 ore di Le Mans, 2 volte il Campionato del Mondo di Formula 1 (2005 e 2006) e 2 volte il Gran Premio di Monaco (2006 e 2007)

potrebbe interessarti ancheMotoGp: Marquez boom, il record di Agostini è in pericolo! Rossi pensa al ritiro?

Quello che i più si chiedono, però, è cosa farà il pilota spagnolo dopo aver ottenuto la Tripla Corona. Non è un segreto che, la scelta di abbandonare la F1, è stata sofferta perchè la voglia di correre non l’ha mai abbandonato e, se avesse avuto una monoposto competitiva, nonostante la paventata voglia di dedicarsi alla sua vita privata, non ci avrebbe pensato due volte. Detto ciò, però, non significa che il suo talento al volante verrà messo da parte e, soprattutto, che non potrà ritornare in Formula 1. Infatti, Flavio Briatore, suo mentore dai tempi della Renault, si è lasciato andare dicendo che il ragazzo aveva bisogno di una pausa dopo tre anni devastanti con la McLaren ma che, se gli venisse fatta una proposta da un top team, ritornerebbe volentieri al volante.

La possibilità più concreta appare, però, continuare in Indycar e magari, più in là, passare alla nuova frontiera delle monoposto: la Formula E. Quest’ultima, sta prendendo sempre più forza e potrebbe presto essere un’alternativa importante alla Formula 1 che, nonostante la sua grande popolarità per piloti molto social come Hamilton, non riesce più ad emozionare come una volta. Infatti, le gare di questa categoria di macchine elettriche, sono molto combattute dall’inizio alla fine e nel prossimo campionato, correranno già piloti di F1 come Massa, Buemi, Wehrlein, Vergne e, l’ultimo compagno di squadra di Fernando, Vandoorne. Perciò, se vorrà correre, non mancheranno le opportunità per farlo e nessuno lo scarterà certamente, vista la caratura del suo talento.

potrebbe interessarti ancheTest MotoGp, Valentino Rossi: “La moto per il 2020 va migliorata. C’è troppo gap sul rettilineo”

Non abbiamo notizie certe e, probabilmente, conoscendo la riservatezza del pilota, non le avremo mai, però, la sensazione è che, potendo scegliere, Alonso preferirà sentire il profumo dell’olio bruciato… Nel frattempo godiamoci la 500 miglia di Indianapolis, nella quale Alonso correrà con la McLaren motorizzata Chevrolet, e aspettiamo di vedere cosa gli riserverà il futuro.

notizie sul temaMotomondiale, Jorge Martinez entra nella Hall of FameFlavio Briatore.” Leclerc è riuscito in alcune gare a cooptare meglio di Vettel. Il mondiale è stato deciso nella prima gara”MotoGP, Silverstone 2019: trionfa Rins! Brutta caduta per Andrea Dovizioso, Rossi quarto
  •   
  •  
  •  
  •