Rissa Verstappen-Ocon al GP di F1 del Brasile (VIDEO). L’olandese punito con i servizi sociali

Pubblicato il autore: Vittoria Citerni di Siena Segui

L’olandese non ha retto il colpo, ed ha reagito male: questo è infatti quello che è successo in occasione del GP di F1 del Brasile, nel quale Verstappen si è dovuto accontentare del secondo posto a causa del francese doppiato ed in seguito punito con 10 secondi di stop and go.“La mia gara è stata rovinata da un’idiota, per giunta doppiato[…] Sono stato buttato fuori da un idiota”, ha detto ai microfoni il 21enne Verstappen. Invece, il suo rivale, il pilota Ocon della Force India ha dichiarato: “Io rifarei la stessa manovra, anzi allungherei la staccata ancora di più. Il suo comportamento è stato assurdo, ha cercato di picchiarmi”. ha affermato a seguito della rissa. La sua rabbia ha iniziato ad esplodere prima della gara, quando ha mostrato il dito medio di fronte al suo avversario, per poi proseguire in prossimità del podio con insulti e spintoni, scatenando la rissa Verstappen-Ocon. Peccato però che il tutto sia stato ripreso dalle telecamere, che hanno portato il pilota ad essere convocato e punito per deliberato contatto fisico con Ocon: punito con i servizi sociali, dovrà infatti effettuare due giorni di servizi di pubblica utilità presso la direzione Federazione Internazionale dell’Automobile, entro sei mesi dalla data dell’incidente. Infatti questo comportamento rappresenta una violazione dell’articolo 12.11.c) del regolamento sportivo della FIA che si occupa di punire possibili comportamenti pregiudiziali agli interessi del motorsport, come ad esempio la rissa Verstappen-Ocon.

potrebbe interessarti ancheF1 GP Messico (Video Highlights): trionfa Verstappen, Hamilton campione del mondo

Infatti, pur capendo le ragioni del suo comportamento i commissari, incaricati di far luce sull’accaduto, sono stati costretti a sanzionarlo, anche perché questo suo comportamento l’ha portato al venire meno all’obbligo di rappresentare sempre un esempio per i piloti più giovani e meno esperti. Questo comportamento inoltre non è per l’appunto piaciuto ai giudici, né tantomeno ai commissari, anche perché ricorda episodi analoghi compiuti dal padre, che gli costarono la carriera. Questo è stato sottolineato da un commento di Hamilton a fine gara: “lui non aveva niente da perdere, tu tutto”. Quanto è accaduto ha portato alla vittoria di Lewis Hamilton, portando così la Mercedes a conquistare il quinto titolo mondiale costruttori. Il terzo posto invece lo ha guadagnato Kimi Raikkomen della Ferrari.

Ocon ha tentato di giustificarsi, dichiarando di aver eseguito numerose altre volte questa manovra, con piloti come Alonso o altri che si trovavano nelle retrovie. Anche se purtroppo, in questo caso, Verstappen era in testa ed è finito in testa coda, perdendo per uno soffio quella che era una vittoria certa. Infatti, anche il team principale della Red Bull, Chris Horner, ha dichiarato: “Quello che è successo è stata una sorpresa. Ocon era doppiato e quello che non dovrebbe fare era danneggiare il leader della corsa. Lui lo ha buttato fuori, è un qualcosa di incredibile. Max poteva assolutamente vincere. Era in testa ed improvvisamente è svanito tutto nel nulla.  Davvero è stato un f***** idiota, lo ha buttato fuori”.

potrebbe interessarti ancheF1, Max Verstappen e la MotoGP: la Red Bull nega il permesso al pilota olandese

notizie sul temaF1 GP Russia: Vettel il più veloce nelle FP1 a Sochi, Verstappen a un passoF1, Gp Austria 2018: 4ª vittoria in carriera per Verstappen davanti a Raikkonen. Vettel leader del MondialeF1 | Pagelle GP Francia: Hamilton strappa la vittoria davanti a Verstappen e Raikkonen, Vettel in rimonta
  •   
  •  
  •  
  •