Mondiale volley 2018. Paola Egonu: “Che emozione!”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
NANJING, CHINA - AUGUST 06: #5 Ofelia Malinov, #6 Moncia De Gennaro, #7 Raphaela Folie, #9 Caterina Bosetti and team mates of Italy celebrate a point during the final match between Brazil and Italy during 2017 Nanjing FIVB World Grand Prix Finals on August 6, 2017 in Nanjing, China. (Photo by Zhong Zhi/Getty Images)

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Si riprendono i lavori nella lunghissima estate che prepara al mondiale volley 2018 in Giappone, avvenimento molto atteso dove le azzurre dovranno riscattare i passi falsi fatti alle Olimpiadi e agli europei e puntare decise almeno alle semifinali, cosa che farebbe tornare in auge il volley femminile che in questi ultimi anni, a causa di una non idilliaca gestione tecnica, è passato un po’ in secondo piano, perdendo molto risalto in Tv e sui giornali, perché negli ‘sport minori’ si sa, se si perde terreno si perdono supporters e lettori, di conseguenza soldi e sponsor e i giornali e le Tv italiane, che già non se la passano benissimo, tagliano e tagliano fino all’osso. Per Paola Egonu, opposto e pilastro dell’attacco azzurro, sarà la prima volta a un mondiale, e all’età di vent’anni (peraltro ancora da compiere) avrà la responsabilità di fare punti, tanti quanti ne serviranno per raggiungere il podio:

Ci siamo godute una piccola pausa dopo l’ultima tappa della Volley Nations League a Eboli, serve per ricaricare le pile in vista della preparazione al Mondiale. Sto vivendo molto serenamente il lavoro in palestra, sono consapevole dell’importanza dell’appuntamento e anche del fatto che dobbiamo lavorare molto per raggiungere risultati apprezzabili. Emozionata? Ogni partita giocata con la maglia azzurra è importante ma certo questo sarà il mio primo Mondiale con la nazionale maggiore e lo sarò sicuramente, credo sia normale”.

Non nasconde quindi l’emozione che è normale che ci sia in competizioni del genere e quando non si è ancora ventenni, emozione che Paola deve imparare a controllare perché tutta l’Italia del volley punta su di lei e di conseguenza è bene che sappia come muoversi e come reagire anche davanti a muri avversari che sembrano invalicabili.

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Fortunatamente l’annata trascorsa a Novara, dove è cresciuta moltissimo, sia come donna che come atleta, aiuterà molto la giovane opposto azzurra che difficilmente deluderà le aspettative che sono posate su di lei.

Mondiale Volley 2018: dopo il Giappone un’altra stagione con il Novara per la Egonu

A prescindere dai risultati che le azzurre otterranno in Giappone si avvicina anche una nuova stagione con la maglia della Igor Novar per la giovane Paola Egonu, che dopo aver visto sfumare, quest’anno, lo scudetto per un soffio, punterà decisa al titolo, cercando di superare il suo record punti:

Mi aspetto un’altra annata ad alto livello, come quella passata. Ovviamente c’è in tutte noi che siamo rimaste tanta voglia di rivalsa dopo aver perso lo Scudetto in finale e tanto noi quanto le nuove arrivate, faremo di tutto per mantenere alto il livello di gioco e di rendimento con un lavoro duro quotidiano in palestra. Il bilancio della passata stagione è positivo, abbiamo vinto due trofei, ma l’obiettivo è provare a fare ancora meglio, già quest’anno”.

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Due trofei vinti ma amaro in bocca per Paola che non può non pensare allo scudetto perso contro le pantere del Conegliano Imoco Volley. La squadra si è comunque rafforzata in questa stagione e quindi l’obiettivo scudetto è alla portata della squadra piemontese.

Intervista riportata dal sito www.legavolleyfemminile.it.

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