Pallavolo femminile Champions League, una grande Novara passa a Minsk
Novara conferma l'ottimo periodo di forma e ottiene un successo importantissimo nella trasferta in Bielorussia. Di scena questa sera c'era la 2.a giornata del girone di Champions League, Pool C, contro le bielorusse del Minchanka Minsk , e' arrivato un successo per 0-3 ( 19-25, 32-34, 16-25) che consente alle piemontesi di balzare al primo posto nel girone a quota 6 punti in solitaria in attesa della partita di domani tra il Budowlani Lodz e il Cannes, ricordiamo che le francesi hanno ottenuto tre punti nella prima giornata.
Novara ha vinto e ottenuto i tre punti senza Paola Egonu rimasta a riposo per un risentimento muscolare e senza Zannoni indisponibile per febbre.
Grande serata quindi per Novara, da sottolineare i 20 punti dell'americana Bartsch-Hackley, i 14 di Chirichella con percentuale in attacco del 91 % e i 18 con 7 muri di Veljkovic.
Vediamo le dichiarazione a fine partita di coach Barbolini : "Per noi e' una vittoria molto importante, sia per il risultato in sé e per i punti conquistati, sia perché arrivata contro una squadra che ha offerto una prestazione davvero importante. Le nostre avversarie non hanno mai mollato, sono sempre state in partita e nel secondo hanno anche mantenuto a lungo il vantaggio e in quel contesto faccio i complimenti alle ragazze per come siano riuscite a reagire e a rientrare: il finale di secondo set e' stato, per entrambe le squadre, di ottimo livello. Secondo set decisivo ? Vincere un set ai vantaggi e' sempre importante ma sono convinto che se lo avessimo perso saremmo riuscite comunque a ripartire. Brave le ragazze ad approfittare dell'entusiasmo del momento e a riprendere subito il ritmo a inizio terzo set, cosa che non era scontata. Sapevamo che sarebbe stata una trasferta complicata, come anche le altre due che dovremo affrontare, ma ne siamo uscite nel migliore dei modi . "
Pone l'attenzione coach Massimo Barbolini su un aspetto importante che sembra contraddistinguere il gruppo di Novara di quest'anno, una grande forza mentale e coesione che fino a questo momento ha dato risultati importanti. Nell'intervista sottolinea che anche se il secondo lunghissimo parziale vinto ai vantaggi fosse stato conquistato dalle bielorusse, le sue ragazze avrebbero avuto la forza di resettare e ripartire con tranquillita' . Evidentemente risulta chiaro ai suoi occhi questo pregio , la tenacia e la capacita' di non farsi sopraffare dalle difficolta' .
Se analizziamo la stagione, dopo la bruciante sconfitta in Supercoppa d'Italia al Palaverde contro Conegliano, Egonu e compagne hanno in effetti incassato il colpo e cancellato ogni scoria, sono ripartite e da lì a poco sono riuscite a passare sempre al Palaverde in campionato contro le pantere iniziando poi un percorso importante di vittorie.
Una squadra, quella di Novara, che quest'anno ha cambiato molto ma che evidentemente ha trovato le giuste interpreti, la coesione di gruppo e' arrivata così come i meccanismi di gioco.
Certamente le ambizioni sono tante, si vuole recitare un ruolo da protagonista in Italia e in Europa, le basi gettate fino a questo momento sono davvero solide .
Fattore importante quello di essere riuscite a vincere anche senza l'apporto di Paola Egonu, fondamentale per la squadra non dipendere esclusivamnete dal suo talento puro ma avere valide alternative che possano portare alle vittorie.
