Grand Prix a Baku, il secondo circuito cittadino della Formula 1 che fa paura ai piloti e alla direzione. Flavio Briatore rivendica la paternità del circuito.
Quello di Baku City è il secondo circuito che i piloti di F1 dovranno affrontare in questa stagione di gare. Il suo debutto avviene oggi 19 Giugno 2016. Il circuito è formato da 21 curve.
Partiamo con l'analisi tecnica del circuito.
La gara parte e finisce da questo punto, un lungo rettilineo che permette di sfruttare l'alettone mobile.








Come abbiamo già detto questo è il secondo circuito cittadino, ma a differenza di Montecarlo, il circuito è al 50% velocità e l'altro 50% strategia e concentrazione. I piloti saranno totalmente sotto pressione per tutti i 51 giri che comporranno la gara. C'è anche da dire che, come al circuito di Montecarlo, il circuito presenta comunque curve molto strette e altre ad angolo retto o quasi. Queste non permettono ai piloti di tentare molti sorpassi e dovranno essi stessi essere bravi a cambiare nel modo giusto e nei tempi da record per riuscire a fare una buona gara.
In questo lungo week-end sono state tante le lamentele dei team e dei piloti stessi contro la decisione di Bernie Ecclestone, patron della FIA e della F1, di correre in questo particolare circuito. I piloti in particolare si sono lamentati delle curve ad angolo retto o meglio dette cieche per l'impossibilità di prevedere cosa si trova al di là della curva. Inoltre i piloti avrebbero detto che le vie di fuga nel circuito sono pressoché inesistenti e ciò rende il circuito non a norma con le regole di sicurezza stabilite anche nei regolamenti della Formula 1.
I team continuano la loro lotta contro le qualifiche ad eliminazione progressiva che, secondo i costruttori, non lascia la possibilità ai piloti di testare la monoposto e così fare dei buoni giri, perché l'ultimo nella classifica delle qualifiche non ha il tempo nemmeno di uscire dai box. Lewis Hamilton, Vettel e Rosberg non sono stati da meno, hanno infatti detto chiaramente che l'entrata per i box è praticamente invisibile agli occhi dei piloti che devono tentare una manovra improvvisa tale da mettere in pericolo gli altri piloti.
Alcune informazioni importanti per la gara di questo pomeriggio alle 17.00. Il tempo sarà parzialmente nuvoloso con probabili schiarite, inoltre durante le prove la velocità massima di una monoposto su questo circuito è stata stabilita da Lewis Hamilton arrivando a toccare i 355 km/h sul rettilineo finale, ben 15 km/h in più della Ferrari di Sebastian Vettel, ne3ssun comunque ha stabilito un giro record in questo circuito come qualcuno sperava.


