Tennis, la favola di Alex Hunt: primo disabile ad entrare nella classifica Atp

È il primo tennista disabile ad entrare nella classifica dei professionisti. Una fantastica pagina di sport quella scritta da Alex Hunt, giovane nato 23 anni fa in Nuova Zelanda con una grave malformazione al braccio, riuscito nell'impresa di conquistare un punto e dunque entrare nella classifica Atp. La vittoria di Guam (6-0, 6-0) contro la wild card Christopher Cajigan, è entrata nella storia di questo sport, alla pari delle imprese dei più grandi campioni del tennis, perché quella di Hunt è una favola dai tanti significati, perché avvicina il mondo dei disabili a quello dei normodotati, ed è da esempio a tanti giovani nati con handicap gravi. Ed è proprio questa la missione di Alex, vincere ancora per dimostrare che si può vivere normalmente e bene anche senza un arto. Hunt si allena a Bankok e frequenta soprattutto tornei di tennis tailandesi. La sua protesi speciale al braccio sinistro gli consente di lanciare la pallina per la battuta. La sua ambizione, però, è quella di giocare in palcoscenici più prestigiosi, e per farlo, ha scelto di allenarsi in Spagna da dove partirà l'assalto ad altre imprese. L'obiettivo dichiarato da Alex Hunt è quello di qualificarsi al torneo di Wimbledon e magari sfidare il suo idolo Roger Federer, colui al quale si ispira per il suo gioco. Nuove sfide dunque attendono il neozelandese, pronto a diventare un'icona dello sport.