Calciomercato Inter, Capello: "Ramires è un giocatore importante, sarebbe un ottimo rinforzo"
L'allenatore dello Jiangsu Suning, Fabio Capello, non ha dubbi sul valore di Ramires. L'ex allenatore, tra le altre, di Roma e Juventus quest'anno ha ereditato una sqadra in difficoltà che nonostante ciò ha saputo portare alla salvezza, e tra i protagonisti di questo miracolo sportivo c'è stato proprio Ramires. Capello, intervistato da Sky Sport a Marbella, non ha perso occasione per dare dei suggerimenti all'Inter circa quello che potrebbe essere il suo impiego: "Ramires è un giocatore alla Kante, bravo tecnicamente, sa recuperare palloni e ha anche la capacità di andare a rete con inserimenti improvvisi in area, è un giocatore di valore assoluto". Poi continua sull'interessamento dell'Inter per il centrocampista brasiliano: "No non sono sorpreso. Ramires è un ragazzo serio che lavora anche durante gli allenamenti, preciso e puntuale e non sono sorpreso. Chiaro che è un giocatore molto forte e molto bravo, un giocatore che per noi è importante, se resta in Cina con noi siamo contenti. Sarebbe un rinforzo importante per l’Inter. Dipende da tanti fattori, dal fair play finanziario, dai vincoli che legano la società Inter ed è Sabatini ad occuparsi dei trasferimenti".
Attualmente l'ostacolo più importante per l'Inter è rappresentato dall'ingaggio di Ramires (10 milioni di euro). Ecco perchè la formula che i nerazzurri adottorebbero per un suo acquisto sarebbe non quella del prestito secco, ma quella del prestito con diritto di riscatto, che gli permetterebbe di farsi carico solo della metà del suo stipendio.
In serata queste sono state le parole di Ramires intercettato dai microfoni di Sky a Marbella (dove lo Jiangsu sta lavorando per preparare la prossima stagione): "L'Inter ha parlato con il mio agente? Ne sarei contento, vorrebbe dire che il mio lavoro viene apprezzato". Poi sulle diffioltà di una sua cessione ai nerazzurri per via dell'alto ingaggio, afferma: "Ci sono tante parti coinvolte e molti aspetti da considerare. Ma una cosa posso dirla: non voglio infastidire nessuno, vorrei che entrambe le società fossero soddisfatte".
