Alessia Orro: "su valentina Diouf non commento"

La finale scudetto serie A 1 sarà disputata da Novara e Conegliano, l'UYBA non ce l'ha fatta a superare Egonu e compagne ma Alessia Orro non si scompone e spiega come per lei sia stata comunque una stagione entusiasmante. Nonostante il 3 a 0 che non ha lasciato scampo alla formazione del Busto Arsizio la palleggiatrice azzurra ci tiene a fare i complimenti alle compagne e al pubblico che le ha sempre sostenute. Stagione sicuramente indimenticabile per Alessia la prima disputata ad altissimi livelli in una squadra che è riuscita a giocarsi l'accesso alla finale, cosa impensabile qualche anno prima per una pallavolista in forza a Club Italia. L'esperienza acquisita quest'anno in un palcoscenico molto più impegnativo sarà sicuramente determinante per i mondiali in Giappone, dove le ragazze di Mazzanti sono chiamate a superare il quarto posto del 2014 e letteralmente a cancellare la brutta figura fatta alle olimpiadi di Rio. La prima cosa che Alessia dice ai microfoni dopo la sconfitta e la fine della stagione riguarda il fatto di nona ver potuto contare su una Valentina Diouf al 100%, cosa che avrebbe decisamente cambiato l'andamento degli incontri:

“Ce l’abbiamo messa tutta, ad eccezione del secondo set in cui abbiamo un po’ mollato. Pensare che sia finita qui la stagione è davvero strano. Sarebbe stato diverso con Valentina Diouf al 100%? Sì, c’è rammarico, ma non voglio vivere di rimpianti. Mi godo quanto di buono fatto anche se è andata male”.

Il buono c'è senza dubbio nel eprcorso delle farfalle che guidate da una rinata Valentina Diouf e da una strepitosa Orro hanno messo paura alle solite squadre div ertice che in questa stagione se la sono dovuta vedere con un avversaria in più. Naturalmente sulla lunga distanza i valori assoluti delle pantere e della Igor Gorgonzola si sono fatti sentire e vedere e soprattutto determinante è stata la prova di paola Egonu e il lavoro di Francesca Piccinini, le due eroine della Igor che hanno saputo tenere unita la squadra e sbagliare pochissimo. Grandissima Paola anche in fase difensiva con muri decisi e determinanti, contro una squadra del genere non poteva esserci Orro che tenga.

Dalla seria A1  alla nazionale, le sfide di Alessia Orro

Chiuso il capitolo campionato si apre quello nazionale, con i modniali in Giappone ormai alle porte e un posto da palleggiatrice da conquistare contro avversarie come la Cambi e la Malinov, due palleggiatrici che in questa stagione hanno fatto vedere grandi cose e per questo saranno difficili da battere:

"Sara una lunga estate, speriamo che vada tutto bene". 

In nazioanle Alessia ritroverà proprio Paola Egonu, mattatrice della semifinale scudetto nonché compagna di squadra della palleggiatrice sarda per diversi anni ai tempi di Club Italia:

"Abbiamo giocato tanti anni insieme nel Club Italia, sarà bello tornare insieme".

Sarà bello vedere la grande intesa che si è mostrata ai tempi di Club Italia anche in nazionale, non per niente la funzione di Club Italia doveva essere proprio questa, ovvero di supporto alla nazionale.

Valentina Orro: "Non so se si siano parlati"

Non si pronuncia sulla mancata convocazione di Valentina Diouf, che ha suscitato non poche polemiche essendo la pallavolista del Busto Arsizio una delle protagoniste del cammino trionfante delle farfalle verso la finale scudetto:

“Non so se si siano parlati, non commento”

Non si sa quindi se la mancata convocazione sia stata decisa di comune accordo, e sicuramente questo evento darà modo a molti di parlare e pettegolare.